Volantino dell’assessore per spiegare l’uso della toilette

Recapitato a tutte le famiglie, vi si illustrano le avvertenze per un uso corretto del gabinetto
PONTE DI PIAVE. Un «Comune riciclone» dove ancora non si sa usare il wc. Anche quest’anno, infatti, Ponte di Piave è stato inserito nella speciale classifica di Legambiente per aver raggiunto quota 75,6% nella raccolta differenziata. Ma al contempo, l’assessore all’ambiente Luciano De Bianchi lancia un appello: «Per evitare una spesa rilevante nella gestione della rete fognaria, con conseguenti disagi ad alcuni cittadini - dice - è importante collaborare per il suo buon uso».


Lo fa tramite un volantino, recapitato a tutte le famiglie, nel quale illustra le avvertenze per un uso corretto del... gabinetto. «Il wc - recita il volantino - deve essere usato solo per feci, urine e carta igienica». Perché questa avvertenza scontata? «Perché - risponde De Bianchi - in un solo giorno si sono dovuti spurgare sei tratti di fognatura nera presenti in tutto il territorio comunale, dalle frazioni al capoluogo, con costi notevoli». Emerge che nei wc viene scaricato di tutto: pomodori, limoni, residui vegetali, resti di pastasciutta, sacchetti di nylon, assorbenti, involucri di plastica dei fazzoletti di carta, cotton fioc, salviette detergenti per la pulizia dei neonati, stracci e guanti. «Nella conduttura delle acque nere - spiega De Bianchi - i rifiuti solidi e umidi ostacolano il deflusso, la cui portata è aumentata a seguito dell’incremento del numero dei residenti».


L’assessore sollecita «un uso appropriato del wc, onde evitare sprechi di risorse pubbliche e gravi disagi per le famiglie che subiscono il riflusso delle fogne». Infine, ne approfitta per ricordare l’uso accorto dello sciacquone, che per ogni scarico consuma circa 6 litri d’acqua.

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