Viventi, in piazza e anche nelle grotte La magia dei presepi in tutto il Montello

Sono tante le rappresentazioni allestite e Babbo Natale è arrivato con l’aereo 

La tradizione

Le feste di fine anno sul Montello saranno una vera gioia per chi ama il presepe. Ce ne saranno di tutti i tipi: viventi, in piazza, nelle chiese e perfino nelle grotte del Montello. Si è iniziato a Santa Croce lunedì sera con “El Nadal de ’na volta”. L’appuntamento è stato a Casa Buziol per un presepe vivente contadino da vistare facendo una breve passeggiata nel bosco a cui è seguita una degustazione di prodotti tipici del periodo.

Doppio appuntamento anche quest’anno invece per il tradizionale “Presepe vivente sul Montello” presso il Santuario di Santa Maria della Vittoria (Volpago), mercoledì 25 dicembre a mezzanotte e mezzo e domenica 5 gennaio alle 17.15 con l’arrivo dei Re Magi a cavallo seguito da un rinfresco attorno al fuoco. Da mercoledì 25 a domenica 26 gennaio 2020 nella settecentesca chiesa parrocchiale di Venegazzù si potrà visitare, come succede da 32 anni, Il presepe artistico allestito assieme alla rassegna d’arte contemporanea “Natività nell’arte” che vede gli artisti moderni dialogare con le opere settecentesche della chiesa sul tema della nascita di Gesù (orario di visita: festivi 14.30/19, prefestivi 14.30/17.30, feriali dal 27 dicembre al 3 gennaio 14.30/18). Altri presepi sono esposti in piazze chiese o altri posti “canonici” come il museo di storia locale di Santa Croce dove c’è un’apposita mostra (info al 338.4431218 oppure al 340.5049404) ma c’è anche chi ha pensato a posti più particolari. Il gruppo dei camminatori senza tempo del Montello ne ha allestito uno nelle nicchie della grotta di San Girolamo nella valle delle Tre Fonti. E Babbo Natale? Per i bambini della scuola materna trevigiana Bricito, che hanno visitato nei giorni scorsi a Nervesa la fondazione Jonathan Collection, è già arrivato direttamente dal Polo Nord in aereo. —

Gino Zangrando

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