A Vittorio Veneto l’opera d’arte di Zavagno distrutta da un’auto missile
Le rimostranze del figlio dell’artista friulano. Il Comune: «Occorre spostarla altrove». La scultura era stata ripristinata da poco dopo un altro schianto

“Spirito di vita”, l’opera dell’artista friulano Zavagno, non verrà più ricollocata sulla rotatoria davanti all’Emisfero, all’ingresso di Vittorio Veneto. Ripristinata da poco, dopo un incidente stradale da cui aveva ricevuto pesanti danni, nei giorni scorsi è stata centrata da un’auto.
«Con gli uffici comunali abbiamo preso in carico la situazione – puntualizza l’assessore comunale alla cultura, Enrico Padoan – Provvederanno gli stessi uffici a selezionare l’incaricato per la sistemazione. Quanto alla futura collocazione, certamente non sarà più quella dove la struttura si trovava fino ad oggi».

In questo senso raccoglie anche le rimostranze di Antonio Zavagno, il figlio di Giovanni ( “Nane”). «Da quando la scultura è stata spostata e installata sulla rotonda, e non è tanto tempo-, è la seconda volta che viene danneggiata. Mi chiedo a questo punto se il luogo prescelto sia adatto», aveva commentato Antonio. «Dispiace, anche perché, per ripristinarla, il Comune dovrà individuare un restauratore capace. Mi ha molto stupito quanto accaduto perché la strada è dritta, per cui non sembravano esserci rischi, ma forse va davvero fatta una riflessione sulla collocazione dell’opera».
Nane Zavagno, nato nel 1932, è morto l’anno scorso. L’opera “Spirito di vita” era stata acquistata dall’amministrazione Scottà nel 2002 per circa 10 mila euro. La prima collocazione erano stati i giardini pubblici, in centro. Poi venne trasferita e ricomparve lungo la ciclopedonale del Meschio, in un prato. Immediate le proteste da parte di un gruppo di vittoriesi per le condizioni di abbandono.
Depositata per alcuni anni nei magazzini comunali, nel 2022 la scultura è stata collocata al centro della rotatoria tra via Matteotti e via da Mosto. Non mancarono le proteste da parte di chi riteneva inadatto quel sito. L’anno scorso, “Spirito di vita” impattò in un grave incidente stradale e finì in laboratorio. Anzi, gli incidenti sono stati due. Per il suo ripristino, la spesa è stata di 7.686 euro.
L’intervento prevedeva la rimozione della scultura dal basamento che la ospita, raddrizzamenti, riparazioni e sostituzione di elementi compromessi, quindi il riposizionamento finale. Il che avveniva tre mesi fa.
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