Vittorio Veneto, il sindaco Miatto contagiato dal Covid: «Ma non ho sintomi e lavoro a casa»

Il primo cittadino ha scoperto la posività da un tampone eseguito stamattina. Dovrà stare lontano dal municipio almeno per una settimana

Francesco Dal Mas
Antonio Miatto, sindaco di Vittorio Veneto
Antonio Miatto, sindaco di Vittorio Veneto

VITTORIO VENETO. «Sono positivo, asintomatico. Mia moglie, invece, è risultata negativa». Antonio Miatto, il sindaco, è chiuso in casa, da dove però, continua a lavorare, al telefono e al computer. Stamattina, alle 11.30, il test molecolare che lo ha stoppato. «Me lo sono fatto soltanto per uno scrupolo di coscienza, perché l’altro ieri è risultata positiva una collaboratrice di famigliari. Loro sono risultati tutti negativi, io no, anche se sono da tempo ormai “boosterizzato”. E ritengo che, proprio perché plurivaccinato, non abbia alcun sintomo».

In questi mesi Miatto, medico veterinario in pensione, sta continuano ad avvicinare decine di persone ogni giorno. Adotta, però, tutte le precauzioni del caso: dalla mascherina, portata all’aperto anche quando non era obbligatorio, al distanziamento. Invece ha rinunciato, per quanto possibile, a frequentare luoghi pubblici. «Fino ad oggi mi sono preservato. E infatti mai ho avuto sintomi da Covid o simili. In giunta, peraltro, siamo stati tutti molti attenti e cauti». Il sindaco si assenterà dal municipio per 7 giorni, quando rifarà il tampone, nella speranza di essersi negativizzato per riprendere la normale attività. 

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