Vinta dal tumore Maria Luisa Piva architetto dell’Arpav e volontaria
Vinta da un cancro, si è spenta sabato sera all’ospedale di Feltre Maria Luisa Piva, volontaria di Protezione civile e architetto all’Arpav di Treviso fino a due mesi fa, quando è andata in pensione per motivi di salute. Aveva 61 anni, da 5 combatteva contro la malattia che negli ultimi due si era aggravata costringendola a lunghe degenze e ad alcuni interventi. Lascia il marito Mauro Forcolin e tanti amici a Silvelle di Trebaseleghe (Padova), dove la coppia abitava, e a Treviso dove lavorava. Alla Protezione civile di Trebaseleghe la volontaria lascia in eredità l’ultimo progetto che non è riuscita a portare avanti: voleva la presenza di un veterinario per dare supporto a tutte le persone che hanno un cane, ma non hanno le possibilità economiche per controllarlo e visitarlo. La notizia della sua morte è stato un duro colpo per i colleghi volontari, che hanno sempre sperato che ce la facesse. «Eri una guerriera che ha sempre lottato e vinto tutte le tue battaglie», è il ricordo che le ha dedicato la Protezione civile sul proprio sito web, «Una donna che ricorderemo per sempre, una volontaria degna di questo nome. Il coordinatore e tutto il gruppo si uniscono al dolore della famiglia. Riposa in pace, cara Maria, resterai per sempre nei nostri cuori».
«Era una persona molto sociale e attenta alle problematiche dell’ambiente e del territorio», dichiara il sindaco di Trebaselghe Antonella Zoggia. Maria Luisa era infatti un’ambientalista convinta. A lei si deve l’avvio, una decina di anni fa, delle giornate ecologiche e dei progetti delle ciclabili lungo i fiumi. Si era anche spesa molto e con successo, assieme all’ex sindaco Lorenzo Zanon, per impedire la costruzione di un mega impianto di biogas.
«Di recente ci eravamo trasferiti nelle vicinanze di Feltre per seguire l’oncologo che l’aveva in cura, mandato all’ospedale di Feltre», afferma il marito. Il funerale sarà mercoledì o giovedì: la Protezione civile sarà presente con una delegazione. —
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