Verde pubblico, serve la gara Ordine del giorno di Gnocchi

«Perché non va in gara la manutenzione straordinaria del verde pubblico cittadino?» La domanda alla giunta Manildo arriva dalle minoranze consiliari, che hanno presentato un ordine del giorno: primo...

«Perché non va in gara la manutenzione straordinaria del verde pubblico cittadino?»

La domanda alla giunta Manildo arriva dalle minoranze consiliari, che hanno presentato un ordine del giorno: primo firmatario è Alessandro Gnocchi (gruppo misto, ex candidato sindaco dei 5 stelle), ma l’odg è stato sottoscritto anche dagli altri capigruppo Sandro Zampese (Lega), Bepi Basso («Lista Gentilini») e Giovan Battista Gaio («Prima Treviso»).

L’atto, che verrà discusso venerdì pomeriggio in consiglio comunale (si comincia alle ore 16, a palazzo dei Trecento), chiede alla giunta di varare un’asta pubblica per assegnare la manutenzione straordinaria del verde, per la quale la giunta, stando ai dati del 2013, conta di stanziare una somma di oltre 500 mila euro.

«Il nostro intento, viste le facoltà concesse alla giunta dalla legge, è quello di assicurare la massima trasparenza e il massimo risparmio, in una voce molti importante per i cittadini e per il decoro urbano», spiega Gnocchi, «la rilevanza della somma, ma soprattutto la possibilità di garantire i questo modo il miglior servizio alla collettività facendo anche risparmiare il comune andrebbe preso in seria considerazione dall’amministrazione. Anche perché avevamo visto diversi rilievi da parte della stessa amministrazione, sulla qualità del servizio».

Il servizio di manutenzione ordinaria è passato alla Contarina, nel quadro della fusione di TrevisoServizi, che è confluita da questo mese nella società di Spresiano, braccio operativo dei consorzi comunali Treviso 2 e Treviso 3, dunque oltre metà provincia. Quella straordinaria può anche essere esclusa dall’affidamento, e appunto assegnata con bando pubblico: ma rientra nella prerogative dell’ente locale.

Ieri sera a Ca’ Sugana la questione è rimbalzata anche a margine del vertice di maggioranza, che preparava i temi più caldi dell’imminente consiglio comunale. Certamente dovrà essere esaminata dalla commissione Ambiente, convocata a metà settimana.

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