Venier, cassa integrazione per un anno

SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA. Cassa integrazione straordinaria per un anno per i dipendenti del mobilificio Venier di Sernaglia della Battaglia. L'azienda ha optato per la cessazione dell'attività, ma l'...

SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA. Cassa integrazione straordinaria per un anno per i dipendenti del mobilificio Venier di Sernaglia della Battaglia. L'azienda ha optato per la cessazione dell'attività, ma l'accordo siglato nei giorni scorsi in Provincia di Treviso, che coinvolge 102 dipendenti, fa intravvedere qualche spiraglio di continuità aziendale sul quale però i sindacati preferiscono tenere ancora le bocche cucite e non sbilanciarsi in attesa di risvolti concreti.

La fine dell'attività datata 1921 era annunciata da tempo tra uno stillicidio di voci e indiscrezioni che circolavano ininterrottamente da mesi tra gli impiegati e gli operai degli stabilimenti Venier. I numeri però parlano chiaro più di qualsiasi altra cosa: un calo continuo di fatturato e margini hanno portato alla cessazione totale dell'attività. Un fatturato in caduta libera, passato dai 15.442.000 di euro i del 2011 ai 9.690.000 del 2013, con la previsione di non andare oltre 5.500.000 di euro nel 2014.

Parliamo di una flessione di fatturato del 38% dall'anno 2011 al 2013, e una prevedibile flessione del 44% nel 2014. Un calo drastico che ha portato alla chiusura dell'attività. In queste ore pare siano in corso le trattative per la cessione del pacchetto clienti a un soggetto terzo, che porterebbe avanti la produzione. Per la stessa ragione, i sindacalisti non commentano quello che sta succedendo in via del Mercato, dove giovedì scorso 104 persone hanno lavorato, probabilmente, per l’ultima volta.

  L'accordo di cassa straordinaria conferirà un po' di ossigeno ai dipendenti (sono esclusi dall'ammortizzatore i due dirigenti), con la speranza che un accordo a garanzia dell'attività aziendale possa presto concretizzarsi. Si tratta di un altro colpo durissimo al territorio, sempre più fragile nel comparto del legno. La cessazione dell'attività del mobilificio Venier segue a ruota quella annunciata da tempo della Faram che ha lasciato a casa altri 200 dipendenti.

La crisi del comparto del mobile e dell’indotto, che è stato negli scorsi decenni una parte trainante dell’economia trevigiana, sta conoscendo il suo periodo più buio e difficile. Non si contano più, nel corso di questi ultimi mesi. le aziende che chiudono ed i lavoratori che vengono mandati a casa, se va bene, in cassa integrazione.

Serena Gasparoni

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