Vallio inquinato «Più controlli sugli sversamenti»

RONCADE. Nell’acqua del Vallio c’è un valore elevato di ammoniaca, segnale inequivocabile della presenza di liquami sversati illegalmente nel fiume, con ogni probabilità da allevamenti lungo il...

RONCADE. Nell’acqua del Vallio c’è un valore elevato di ammoniaca, segnale inequivocabile della presenza di liquami sversati illegalmente nel fiume, con ogni probabilità da allevamenti lungo il corso. È il risultato delle analisi chimiche effettuate dall’Arpav sull’acqua del Vallio dopo che, ai primi di maggio, i cittadini avevano notato la presenza di una strana schiuma sulla superficie del fiume. Era stato l’assessore all’ambiente del Comune di Roncade, Gilberto Daniel, a prelevare personalmente un campione di acqua inquinata per inviarla ai laboratori dell’Arpav. E i risultati arrivati nei giorni scorsi in municipio hanno evidenziato, tra l’altro, valori elevati di ammoniaca e solidi sospesi. Daniel aveva già ipotizzato che si trattasse di inquinamento provocato da liquami di allevamento. Ora è arrivata la conferma. E con questa, anche l’appello dell’amministratore: «Tutti i Comuni attraversati dal Vallio vigilino su aziende e allevamenti di propria competenza». Non sono escluse prossime azioni coordinate tra i Comuni. Già in passato erano stati registrati problemi di sversamenti, sia nel Vallio che nel Musestre, di liquami e di idrocarburi che avevano provocato anche alcuni malori in chi abita al confine con il fiume. (ru. b.)

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