Un’app gratuita dal Cit contro i furbetti dei rifiuti

Il consorzio doterà gli utenti del sistema per fotografare l’immondizia in strada È polemica con Oderzo sul porta a porta. Il sindaco: «Orgogliosi di non farla»
Di Giuseppina Piovesana

ODERZO. Il Cit, entro due o tre mesi, doterà tutti i cittadini di un’app gratuita che permetterà di fotografare col telefonino e inviare ad un centro di segnalazione ogni abbandono selvaggio delle immondizie. L’iniziativa è stata spiegata nel convegno organizzato dal Pd di Oderzo dal presidente del Cit, Gianpaolo Vallardi: «Presto Cit e Savno distribuiranno un’app gratuita per il telefonino, per un dialogo interattivo costante fra cittadini e Cit . I cittadini potranno fotografare il punto dove ci sono rifiuti abbandonati e inviare l’immagine. Interverremo subito. Doteremo anche ogni personal computer di un codice che permetterà alle famiglie di controllare bollette e svuotamenti».

Per quanto riguarda il sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti, argomento della serata, dal Pd è emersa un’esigenza: «I tempi sono maturi perché anche Oderzo, unico comune ancora con i cassonetti, passi al sistema di raccolta porta a porta». Ma il sindaco di Oderzo Pietro Dalla Libera ribatte: «Non finché ci sarò io. Siamo orgogliosi di essere gli unici che usano ancora il sistema tradizionale». Gli interventi sul tema dei rifiuti hanno visto allineati sulle stesse posizioni il presidente del Cit Gianpaolo Vallardi, il Pd di Oderzo e l’onorevole Chiara Braga. «Vogliamo sollecitare la nostra amministrazione comunale a passare al “porta a porta spinto”. Il Cit è stato il terzo consorzio in Italia, premiato per aver raggiunto una differenziazione superiore all’80% con il passaggio di quasi tutti i comuni a questo sistema di raccolta. Oderzo è l’unico comune che fa eccezione». Il presidente del Cit, Gianpaolo Vallardi , conciliante: «Fra i 44 comuni del Cit solo Oderzo ha ancora i cassonetti nelle piazzole, ma con gli amministratori opitergini stiamo parlando da molti mesi. La differenziata ad Oderzo è fatta bene comunque. Se poi andiamo a fare l’analisi di quello che c’è nelle campane però vediamo che c’è di tutto.Un’analisi del marzo dell’anno scorso ha rilevato che su 100 chili di carta a Oderzo c’era il 22% di impurità».

Per Sandro Martin, ex consigliere comunale, a Oderzo ci vuole «un rigurgito di orgoglio. Fino a 15 anni fa Oderzo era all’avanguardia in tutti i settori. Aveva perfino un inceneritore proprio, discutibile oggi, ma c’era. Eliminiamo i cassonetti, finiamola di essere gli ultimi». Niente da fare per il sindaco: «Orgogliosi di non partecipare all’ammucchiata. Il porta a porta costa di più, è scomodo, non era nel mio programma elettorale. I futuri amministratori consulteranno gli opitergini e poi decideranno. Credo che fra qualche anno anche gli entusiasti di oggi si ricrederanno e torneranno indietro».

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