Una raccolta fondi collettiva per salvare l’Opera in Piazza
ODERZO. Parte il crowfunding (finanziamento collettivo) per L'Opera in Piazza. L'iniziativa è stata avviata da Mariagrazia Patella, anima dell'Oder Atto II, che organizza ogni anno l'evento. Quest'anno per Turandot si era verificato un problema di costi: l'opera è ancora protetta e si devono versare non meno di 7 mila euro di diritti d'autore. Una bella somma che avrebbe potuto mettere in crisi l'Opera in Piazza, l'evento più importante a Oderzo. Il Comune fa la sua parte, ma non basta. Maria Grazia ha accolto il suggerimento arrivato da un opitergino e ha avviato l'iniziativa del crowfunding. Le piattaforme di crowdfunding permettono di raccogliere fondi e finanziamenti anche da persone che non sono di Oderzo o paesi limitrofi in cambio di qualche ricompensa. La ricompensa arriverà a chi troverà il titolo più aderente all'iniziativa: «Mi aiutate a trovare un titolo accattivante? Del tipo "Salviamo Opera in Piazza" ?», chiede Maria Grazia, «ogni frase verrà messa in un elenco per un sondaggio presso il nostro pubblico nazionale e internazionale. Quella scelta darà diritto a biglietto omaggio per Turandot o per il Concerto Romantico». Turandot sarà lo spettacolo di punta del luglio opitergino. ( g.p.)
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