Un impero da 200 milioni di euro

L’impresa di Marghera è tra le maggiori aziende del settore nel Nordest

MOGLIANO. É considerato uno dei maggiori industriali veneziani. Giancarlo Miotto, a capo di un impero petrolifero, con la sua impresa realizza un fatturato di 217 milioni di euro nel 2014. Oltre duecentomila tonnellate di venduto, al decimo posto nella classifica "Top 500" delle aziende veneziane nel 2014 e prospettive di sviluppo a 360 gradi dopo la crescita registrata negli anni scorsi: la Miotto Generale Petroli, con sede in via della Pila a Marghera, è l'azienda di proprietà dell'imprenditore Giancarlo Miotto, rapinato la notte scorsa a Marocco.

Nel mercato, la Miotto Generale Petroli si colloca tra i leader nella commercializzazione dei derivati del petrolio, dai gasoli delle varie tipologie (alpino, per l'autotrazione, agricolo e per il riscaldamento, fino alle tipologie speciali) agli oli combustibili, dai bitumi ai lubrificanti. É un'azienda partner dei maggiori produttori di asfalti, oltre che di ditte di autotrasporti, delle più grandi aziende agricole e industrie (a cui fornisce l'olio combustibile per la produzione di vapore a uso industriale e per la propulsione dei grandi motori diesel) e di enti pubblici e privati nel Nordest.

Tra i servizi offerti alle aziende dalla Miotto Generale Petroli, la consulenza per il recupero delle accise su forza motrice, autoproduzione di energia elettrica e usi mineralogici. Nel 2012, l'azienda di Miotto è stata tra i fornitori ufficiali della America's Cup all'aeroporto Nicelli del Lido di Venezia.

Rubina Bon

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