Un assessore alla “spina”

Ha festeggiato i 20 anni di attività nel 2011, vanta una sorprendente collezione di bottiglie di birra ma quello che rende oggi più particolare che mai la Lampada di Mogliano Veneto è che dall'altra parte del bancone ci si ritrova, quasi tutte le sere, serviti dall'assessore comunale alla cultura Giorgio Copparoni. Nell'ultima classifica del concorso referendum vota il tuo bar preferito della marca Trevigiana è entrato anche questo storico locale moglianese. Apprezzata sia per l'ottima qualità delle birre, sia per gli snack, l'ampia varietà di tisane e i whisky ricercati, “La Lampada” ha poi un'altra particolarità, davvero in controtendenza rispetto alle attuali tendenze del mercato: «Abbiamo comprato noi dai cinesi, nel lontano 1991, e questo oggi ci fa un po' sorridere» scherza Giorgio Copparoni fondatore della Lampada con il cognato Pino Maiocco, ricordando che prima di loro nello stesso edificio si trovava un ristorante cinese. «Mi ero trasferito a Mogliano da poco» racconta «eravamo già nel settore e abbiamo deciso di aprire questo locale, lo sviluppo come birreria è stato successivo, inizialmente era un locale serale con una visione molto ampia». La Lampada oggi è caratterizzata dalla presenza scenografica di teche in vetro che ospitano più di 2000 bottiglie di birra provenienti da ogni parte del mondo: «Abbiamo arredato il locale un po' alla volta, con piccoli interventi che raccontano la storia dei nostri ospiti. Le prime cento bottiglie di birra ci sono state regalate un affezionato cliente, Bruno Zanardo, che le collezionava. Da allora tutti hanno iniziato a portarci le loro birre, al ritorno da diversi viaggi in giro per il mondo, tutte diverse. Siamo arrivati a superare quota 2000». La collezione continua ad ingrandirsi: «stiamo preparando nuove vetrine. Le bottiglie sono tutte rigorosamente piene». A caratterizzare l'ambiente della Lampada ci sono anche le foto in bianco e nero dei grandi del jazz da Duke Ellington a Miles Davis. Segnalano che qui, per molti anni è stata di casa la musica dal vivo, il jazz in particolare. Oggi si suona solo nelle occasioni speciali, due o tre volte l'anno. Fin dall'era del sindaco Diego Bottacin, la cui avventura politica è iniziata proprio nei primi anni '90, è noto come ai tavoli della Lampada, si prendessero le decisioni importanti per la città. Ancora oggi, per tutti gli schieramenti, è un po' il salotto della politica moglianese, oltre che culla dell'ascesa dell'attuale sindaco Giovanni Azzolini. E se prima si discuteva seduti al tavolo, ora che anche Giorgio Copparoni è assessore comunale (alla cultura e alle attività produttive) le scelte che contano si fanno soprattutto al bancone.
Matteo Marcon
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