Truffatori e vandali in cimitero, allarme ad Arcade e Silea
Dalla tecnica dell’abbraccio ai furti in auto, si moltiplicano le segnalazioni. Nel mirino hinterland e anziani. Auto con le gomme tagliate. Il sindaco Presti: «Vigilare». Nel fine settimana l’ultimo episodio, protagonista una donna di 40 anni

È stato un anziano residente a presentarsi direttamente dal sindaco Domenico Presti per raccontare quanto accaduto domenica 22 febbraio mattina all’interno del cimitero comunale di Arcade.
«È venuto da me a spiegarmi tutto nei dettagli», riferisce il primo cittadino. Ed è l’ennesima storia di truffatori, danni e furti che ha per teatro i cimiteri dell’hinterland nell’ultimo periodo.
Arcade
Erano circa le 10.30 quando l’uomo è stato avvicinato da una donna tra i 35 e i 40 anni, mora, capelli lisci, di bassa statura, che parlava un discreto italiano e si è presentata come badante. «Gli ha detto che faceva la badante e che, se aveva bisogno, poteva chiamarla. Gli ha scritto anche un numero di telefono. Poi però ha iniziato ad avvicinarsi in maniera insistente, cercando il contatto fisico, tentando di abbracciarlo e di toccarlo in tutti i modi» riferisce il sindaco di Arcade.
L’anziano ha intuito immediatamente che non si trattava di un approccio innocuo. Si è allontanato, ha cercato di respingerla mentre lei ha continuato a insistere. A un certo punto l’uomo l’ha spintonata per allontanarla; la donna si è messa a urlare e, vedendo che non riusciva nel suo intento e che lui stava reagendo, è scappata.
Nessun oggetto sottratto, ma un tentativo chiaro. «Se trova una persona meno pronta o più fragile, il finale può essere diverso. Per questo ho ritenuto doveroso informare subito la popolazione», sottolinea Presti. Il sindaco ha diffuso l’avviso attraverso i canali social del Comune.
«Attenzione e vigilanza»
«Non voglio creare allarmismi, ma è giusto che la gente sappia. Invito tutti a non farsi avvicinare da sconosciuti, a evitare qualsiasi contatto fisico e a segnalare immediatamente situazioni sospette». Annunciati anche controlli attraverso il sistema di videosorveglianza attivo dal 2011 nell’area del cimitero, con telecamere che riprendono ingresso, parcheggio e viabilità esterna.
A Silea
Nei giorni scorsi a Silea si è verificato un episodio più pesante nei pressi del cimitero. Un uomo, al momento di ripartire, ha trovato una gomma dell’auto tagliata; mentre era impegnato a sostituirla, ignoti hanno aperto la vettura e rubato il borsello lasciato sul sedile.
Un’azione studiata: il danneggiamento del pneumatico per costringere la vittima a fermarsi e distrarsi, quindi il furto rapido dall’abitacolo. È stata presentata denuncia ai carabinieri e non si tratta di un caso isolato. Già nel mese di novembre, sempre a Silea, erano stati segnalati nuovi furti su auto parcheggiate nella stessa zona, con modalità simili e oggetti sottratti in pochi istanti. Tecniche diverse ma stesso obiettivo: colpire in luoghi percepiti come sicuri, approfittando della distrazione e dell’isolamento.
A Mogliano
Anche a Mogliano negli ultimi mesi si sono registrati episodi di vandalismo nelle aree cimiteriali, episodi che spingono le amministrazioni a richiamare l’attenzione senza alimentare allarmismi. L’invito resta quello alla prudenza quotidiana e alla collaborazione tra cittadini e istituzioni. —
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