Trovato un asino sbranato «Il lupo è tornato sul Cesen»

VALDOBBIADENE. Asino sbranato sul Monte Cesen: torna la paura dei lupi nelle Prealpi Trevigiane ed in Valbelluna. Nel corso degli ultimi mesi, sono stati numerosi gli scatti e le immagini video che hanno documentato la presenza di lupi, in ripopolamento, sulle alture dell'Alto Trevigiano e del Bellunese. In Cansiglio i lupi sono stati immortalati anche dalle fototrappole. Pochi dubbi, quindi, sulla presenza del predatore nelle Prealpi.

Per questo motivo, la carcassa sventrata di un asino, ritrovata la scorsa settimana da alcuni cacciatori e di proprietà di Fabio Piccolin, imprenditore agricolo e presidente della Coldiretti di Valdobbiadene, ha messo di nuovo in apprensione gli allevatori locali. I resti dell'animale sono ora sotto analisi: pare certo dai rilievi che l'asino di 20 anni, sia stato azzannato al collo da un singolo animale che, una volta reso inerme il quadrupede, ha poi banchettato con il corpo della preda appena ammazzata. Sul posto per le verifiche si sono mossi i Carabinieri Forestali di Valdobbiadene oltre alla Polizia Provinciale di Treviso. Episodio simile era accaduto nel mese di maggio a Miane, nei pressi del rifugio Posa Puner: anche in quel caso, quello che poi fu accertato essere un lupo, sbranò un asinello che mentre cercava di darsi alla fuga è rimase incastrato nella rete di recinzione, diventando facile preda per l'animale selvatico. Per ora si tratta di presenze sporadiche, che però allarmano gli allevatori. —

R.M.

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