In centro a Treviso, a piedi tra sacchi d’immondizia. I residenti: «Strada indecente»
In via Roma da giorni depositi di rifiuti sotto i portici dietro le reti del cantiere
Passanti e turisti stupiti. I negozianti protestano, i condòmini: «Noi estranei»

Non un bel vedere, sia per chi lì passa tutti i giorni, sia per i turisti che arrivano a Treviso dalla stazione.
Sotto i portici di via Roma, davanti ai negozi e dietro le reti del cantiere comunale per la riqualificazione della strada, da diverse mattine si trovano sacchi e sacchi d’immondizia che fanno da cornice al via vai della gente.
L’ultimo episodio ieri quando, fin dal primo mattino, il porticato su cui affacciano bar, negozi e portoni condominiali era seminato di rifiuti.
E non si tratta dei comuni bidoni della raccolta differenziata – alcuni effettivamente ancora lì dopo lo svuotamento –ma di sacchi d’indifferenziato di ogni genere abbandonati sotto le colonne o lungo la rete che delimita i lavori comunali avviati alcuni giorni fa.
Per molti residenti un bruttissimo risveglio, per molti pendolari e turisti un pessimo ingresso in città.
«Forse il cantiere crea un problema per la raccolta da parte degli operatori» commentava ieri Marco, un residente, «ma credo che qui ci sia qualche furbo che abbandona immondizia approfittando del fatto che con le reti nessuno lo vede».
Sono condomini? Sono ecovandali? «Mi verrebbe da dire possano essere residenti dei condomìni» allargava le braccia ieri Marzia, un’altra abitante del palazzo, «ma stupisco che da n giorno all’altro possano essersi trasformati in ecovandali, forse qualcun altro».
Di certo un bel da fare a scaricare lungo il porticato tutti i sacchi ritrovati ieri. «Comunque inaccettabile una simile visione», concordavano ieri anche i commercianti.
Danni collaterali di un cantiere che dovrebbe restituire un viale riqualificato esteticamente e in parte anche sotto l’aspetto logistico, con rastrelliere per biciclette più ordinate, un camminamento non più dissestato, aiuole degne di questo nome. Il tutto si spera riportando ordine in tema di immondizia e depositi di rifiuti.
Ultimo tassello dovrebbe essere la rimozione dell’ex edicola che verrà trasformata in un presidio per le forze dell’ordine dotato di telecamere, e la sistemazione e pulizia dei giardinetti: sia quelli intitolati a Garibaldi, sia quelli sul lato Camuzzi.
L’operazione, che un domani dovrebbe essere seguita anche da in intervento in termini di illuminazione, ha anche il secondo fine di riqualificare la zona per allontanare il degrado delle «cattive frequentazioni» di quella che è ufficialmente l’unica zona rossa in città. Alla riuscita del progetto rientrano di necessità anche i pattugliamenti interforze che ormai presidiano l’area nelle ore serali e pomeridiane, soprattutto nei “caldi” fine settimana.
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