Treviso, tentato furto in piazzetta Giustinian: ladro condannato e rimpatriato

Il 18 settembre il ventiquattrenne albanese aveva tentato il colpo assieme ad un complice. Le urla dei vicini li hanno messi in fuga. Ieri l’accompagnamento alla frontiera su provvedimento del questore

Volanti della polizia di Stato in servizio in centro a Treviso
Volanti della polizia di Stato in servizio in centro a Treviso

Arrestato per un tentato furto in pieno centro e per resistenza a pubblico ufficiale: espulso un ventiquattrenne albanese. L’Ufficio Immigrazione della Questura di Treviso ieri, giovedì 9 ottobre, ha proceduto all’accompagnamento alla frontiera del giovane protagonista, assieme ad un complice, del tentato colpo in casa in piazzetta Giustinian, in piena zona rossa.

I fatti, in particolare, risalgono allo scorso 18 settembre, quando alcuni residenti avevano notato due individui in atteggiamento sospetto nei pressi di un’abitazione di via Giustinian Recanati. Uno dei due, in particolare, era intento a fungere da “palo” mentre il complice, introdottosi nel giardino di un’abitazione privata, aveva tentato di forzare una finestra.  Alle urla dei residenti, i due si erano dati a repentina fuga, ma erano stati intercettati e bloccati poco distante dalle volanti. 

I due cittadini albanesi erano in possesso di cacciaviti di grosse dimensioni e di un arnese artigianale utilizzato per lo scasso delle serrature. Nel corso delle operazioni di controllo, entrambi avevano opposto resistenza agli operatori ed erano stati arrestati per tentato furto in abitazione in concorso e resistenza a pubblico ufficiale e denunciati per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Dopo aver patteggiato per questi reati la pena (sospesa) di 2 anni di reclusione, è stato preso in carico dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione, che in esecuzione del provvedimento del Questore hanno oggi imbarcato il cittadino straniero su un volo con destinazione Tirana.

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