Stazione, Rfi corregge Conte: bypass solo da sabato

Ieri il sindaco aveva annunciato l’apertura dell’accesso da San Zeno oggi, ma la passerella è ancora in fase di costruzione

Ieri era oggi, oggi è già domani. Dimmi che è vero. La citazione di Battisti ben si addice all’ennesimo capitolo della complicata e burrascosa vicenda legata ai guai del cantiere della stazione e soprattutto all’allagamento del sottopassaggio pedonale. 

Oggi il tunnel è asciutto ma chiuso, perchè nelle more della ricerca di un problema di mancato scarico delle acque si è preferito tenere bloccato il transito dei pedoni per evitare che si scontrino con potenziali nuovi allagamenti. Per permettere ingresso e uscita sud, ovvero l’affaccio da quartiere San Zeno, oggi impossibile, è stata annunciata la realizzazione di una passerella capace di sollevare  pendolari e turisti dal pavimento in caso di allagamenti. Doveva essere montata a partire da lunedì, poi lunedì è diventato «nelle prossime ore», poi «mercoledì». 

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Ieri dopo una riunione mattutina con RFi, il sindaco Conte ha annunciato che la passerella sarebbe stata «pronta per domani», inteso oggi. Ieri è arrivata la nota di Rfi a smentirlo, o correggerlo: «A partire da sabato mattina, sarà attivato un percorso alternativo per gli utenti che da San Zeno si dirigeranno ai binari. Si potranno continuare ad utilizzare i due storici accessi al sottopasso di Via Dandolo e del sotto-cavalcaferrovia, fino a risalire sul marciapiede 4 (binario 8-9), che permetterà di ricollegarsi al secondo sottopasso in esercizio dotato di ascensori, rampe e percorsi tattili per garantire la piena accessibilità per le persone a ridotta mobilità».

Se non altro, stamattina, si vedeva qualcuno impegnato nella costruzione di questo passaggio. 

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