Spaccata all’enoteca Verovino a Treviso, ladro in manette

Fermato il responsabile del furto all’enoteca nel quartiere di San Pelajo, aveva agito di notte. L’allarme dato da un residente che aveva sentito il rumore della vetrina infranta

La polizia all'enoteca Verovino
La polizia all'enoteca Verovino

È stato arrestato dalla polizia un 26enne originario del Burkina Faso, residente a Treviso e con precedenti per reati contro il patrimonio, ritenuto responsabile della spaccata all’enoteca Verovino nel quartiere di San Pelajo a Treviso.

L'episodio è avvenuto nella notte tra giovedì 30 luglio e venerdì 31. A far scattare l'intervento delle Volanti è stata la segnalazione di un residente, svegliato dal rumore della vetrata del locale infranta.

Giunti sul posto, gli agenti hanno individuato un uomo corrispondente alla descrizione fornita dal testimone. Durante il controllo, il sospettato è stato trovato in possesso di diverse monete e di un gettone utilizzato per sistemi automatizzati, poi riconosciuto dal titolare dell'enoteca come appartenente al registratore di cassa.

La ricostruzione è stata confermata anche dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno immortalato l'autore mentre infrangeva la vetrata e si impossessava del denaro.

Il giovane è stato arrestato con l'accusa di furto pluriaggravato. L'arresto è stato successivamente convalidato dall'Autorità giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti l'obbligo di dimora nel Comune di Treviso con il divieto di uscire dalla propria abitazione nelle ore notturne.

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