Rinnovo del contratto, a Treviso sciopero dei metalmeccanici

primi dati sull'adesione stimano che circa l'80% dei metalmeccanici abbia incrociato le braccia, con punte del 95% in alcune aziende come l'Electrolux di Susegana

Andrea Dossi

Metalmeccanici in piazza, è sciopero per chiedere il rinnovo del contratto nazionale. Stamattina, centinaia di lavoratori hanno manifestato in piazza delle Istituzioni, di fronte alla sede di Confindustria, in occasione di un nuovo sciopero di otto ore proclamato nella Marca che si inserisce in un contesto di stallo nelle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.

I primi dati sull'adesione stimano che circa l'80% dei metalmeccanici abbia incrociato le braccia, con punte del 95% in alcune aziende come l'Electrolux di Susegana.

Lo sciopero dei metalmeccanici: ecco la protesta a Treviso

«Chiediamo un aumento di 280 euro mensili e una riduzione dell'orario di lavoro, ma su questi punti siamo molto distanti da Federmeccanica», spiega Alessio Lovisotto della Fim Cisl Belluno Treviso.

«Il contratto è scaduto da sette mesi e a novembre si è verificata una rottura nelle trattative - continua Manuel Moretto della Fiom Cgil di Treviso - Il nostro settore è fondamentale per l'economia provinciale e la situazione di stallo sta creando un forte malcontento».

«Non escludiamo uno sciopero regionale come prossimo passo», aggiunge Stefano Bragagnolo della Uilm Uil Veneto Treviso.

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