La rinascita della caserma Salsa a Treviso: inaugurata la nuova sede della Guardia di finanza

Dopo due anni e mezzo di lavori e un investimento da 20 milioni di euro, il complesso storico torna a vivere come sede delle Fiamme gialle. Al taglio del nastro il ministro della Giustizia Carlo Nordio: «Da trevigiano è un onore vederla restaurata»

Mattia Toffoletto
La Guardia di finanza nella nuova sede alla caserma Salsa
La Guardia di finanza nella nuova sede alla caserma Salsa

È il primo tassello della rinascita della caserma Salsa, il primo blocco della rigenerazione di un luogo dimenticato e abbandonato per lungo tempo. Oggi pomeriggio martedì 27 ottobre – alla presenza del ministro della Giustizia Carlo Nordio («Da trevigiano un onore vedere la caserma restaurata e da ex pm conosco bene il contributo della finanza alla legalità. Un bellissimo momento di gioia») - la cerimonia di inaugurazione della prima gamba dell’ex complesso militare, quella del comando provinciale della guardia di finanza.

«Custodi di una preziosa memoria»

Mantiene il nome storico Tommaso Salsa e ospita anche il nucleo di polizia economico-finanziaria e il gruppo di Treviso delle Fiamme gialle.

«La caserma torna a vivere come presidio di sicurezza dopo anni di abbandono. Qui ci fu l’esercito, da oggi siamo noi custodi di una preziosa memoria», commenta il comandante provinciale Daniele La Gioia. 

Al taglio del nastro il ministro della Giustizia Carlo Nordio
Al taglio del nastro il ministro della Giustizia Carlo Nordio

«Garantiamo alla comunità anche un bene immateriale: la sicurezza percepita», aggiunge Riccardo Rapanotti, comandante Italia Nord orientale.

Il trasloco

I finanzieri hanno traslocato nel complesso di Santa Maria del Rovere fra novembre e dicembre 2025, lasciando gli spazi occupati in precedenza all’Appiani. Ieri l’atto ufficiale della nuova era in via Tommaso Salsa. Si tratta di un intervento da 20 milioni di euro con fondi dell’Agenzia del Demanio e della guardia di finanza, terminato dopo due anni e mezzo nell’autunno 2025, abbracciando tre edifici (più un quarto di servizi) e una superficie coperta complessiva di 10000 metri quadrati.

Sono stati effettuati lavori di miglioramento e adeguamento sismico, soluzioni all’avanguardia nell’efficientamento energetico, recupero funzionale degli ambienti. Palazzine ecosostenibili con impianti fotovoltaico e geotermico. Il trasloco iniziò quasi un anno fa con il trasferimento in primis del nucleo di polizia economico-finanziario.

La cerimonia

La cerimonia? A scandirla alzabandiera, inno di Mameli cantato dal tenore Francesco Grollo, taglio del nastro. E la presenza di una madrina speciale, in un momento di particolare commozione: Irene Dall’Acqua, trevigiana del capoluogo, nipote di Pietro, finanziere medaglia di bronzo al valore militare che il 23 maggio 1915 sparò - idealmente - il primo colpo della Grande Guerra a difesa di un ponte vicino a Cormons. Il compendio della Salsa è esempio di architettura militare di inizio Novecento: gli esordi come sede di addestramento equestre della cavalleria, dal 1915 a inizio Duemila fu sede di reparti dell’Esercito.

La cerimonia delle Fiamme gialle
La cerimonia delle Fiamme gialle

Per la finanza, l’approdo a Santa Maria del Rovere ha rappresentato anche un significativo risparmio in termini di affitto, ricordando la precedente sede all’Appiani di proprietà di Fondazione Cassamarca. Curiosità: dagli Anni Duemila si tratta della terza sede a Treviso della guardia di finanza, che in passato era stata anche in via Riccati, a due passi dal Duomo.

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