Sulla Treviso mare a Meolo staccate 2.400 multe: a luglio la media è stata di 80 al giorno

I limiti superati circa del 20 per cento. La velocità media dei veicoli sanzionati è stata di 85 chilometri all’ora, in un tratto in cui il limite è di 70

Giovanni Monforte
L'Autovelox sulla Treviso-mare
L'Autovelox sulla Treviso-mare

Sono circa 2.400 le sanzioni elevate dal velox installato sulla Treviso-mare a Meolo nel primo mese dalla sua riaccensione.

La velocità media dei veicoli sanzionati è stata di 85 chilometri all’ora, in un tratto in cui il limite è di 70 km/h. «Parlare di una velocità media di 15 km all’ora superiore al limite vuol dire un 20% di velocità in più rispetto al consentito. Ma non dobbiamo fare l’errore di pensare che l’effetto distruttivo di un incidente a 15 km/h in più sia superiore solo del 20%», avverte il sindaco Daniele Pavan, «Se da 70 a 85 km/h la velocità aumenta del 20%, l’energia in gioco cresce del 147%. Quindi, in caso di incidente, nell’urto si sprigionerà una volta e mezza in più l’energia che si avrebbe ai 70 all’ora».

I dati sull’attività del velox, riacceso lo scorso 4 luglio, sono stati illustrati dal sindaco in consiglio comunale. Sono utili a tracciare un quadro del traffico sulla Treviso-mare. Va ricordato che il velox registra solo i passaggi nella direzione da Jesolo verso Treviso. Ebbene, dal 4 al 30 luglio, i veicoli transitati sotto l’occhio del misuratore di velocità sono stati oltre 317 mila. Con picchi, nelle situazioni di maggior traffico, di circa 15 mila mezzi in transito al giorno. Ipotizzando, con una stima grossolana, lo stesso volume di passaggi nella direzione (non monitorata) da Treviso verso Jesolo, vuol dire che in un mese scarso sulla strada regionale 89 sono transitati per Meolo oltre 634 mila veicoli, con punte di 30 mila mezzi nei giorni di punta. Le multe comminate sono state circa 2.400.

«I dati dei verbali emessi ammontano allo 0,8% del totale dei transiti monitorati, pari a oltre 317 mila», prosegue Pavan, «Si tratta di un numero molto piccolo in funzione al totale di auto, che passano su quel tratto di strada. Parlare di 2.400 sanzioni vuol dire numeri importanti come quantità di atti, ma allo stesso tempo sono molto bassi rispetto al volume di transiti sulla Treviso-mare. La situazione osservata è la stessa che c’era prima dello spegnimento ad aprile dello scorso anno, come transiti e come livello di sanzioni». Pavan tiene a precisare, che nell’erogazione delle sanzioni viene calcolata la tolleranza dei 5 km/h previsti dalle normative. «Non è vero, che qualcuno venga sanzionato a 72 km/h», ha concluso.

 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso