Amazon stanzia 1,5 milioni per la bretella della Treviso-mare. Ma i costi rischiano di salire

Il contributo di Amazon servirà a realizzare il collegamento tra il casello dell’A4 e la zona industriale di Meolo. I vincoli anti-alluvione impongono però una sopraelevazione di due metri che potrebbe portare il costo dell’opera a circa 2 milioni di euro

Giovanni Monforte
Ruspe al lavoro
Ruspe al lavoro

Amazon riconoscerà al Comune di Meolo 1,5 milioni di euro, per la costruzione della bretella di collegamento tra la rotatoria del casello dell’A4 e la zona industriale del paese. La nuova strada è attesa da oltre vent’anni, per sgravare la Treviso-mare di una parte del traffico pesante, che attualmente raggiunge l’area produttiva percorrendo la strada regionale fino al pericoloso incrocio con via Monastier. Il finanziamento sarà riconosciuto da Amazon come compensazione nell’ambito del progetto per il nuovo polo logistico, i cui cantieri all’uscita del casello sono già partiti.

Il sindaco Daniele Pavan ha fornito un’informativa al consiglio comunale. «Abbiamo raggiunto un primo step importante», ha detto Pavan, «riguardante la disponibilità dell’esecutore del polo logistico, quindi Amazon, a stanziare l’importo di 1.500.000 euro a disposizione per la realizzazione della bretellina».

La nuova arteria metterà in collegamento la rotatoria del casello con via delle Industrie 2ª. Per arrivare alla costruzione della bretella andrà superato il nodo dei vincoli idraulici posti dal Piano di gestione del rischio alluvioni (Pgra), predisposto dall’Autorità di Bacino delle Alpi Orientali.

In base alle prescrizioni vigenti sull’area interessata, la nuova bretellina dovrà essere costruita sopraelevata di due metri rispetto al piano campagna.

«Costruire una bretella di collegamento tra due strade esistenti e portare questa nuova arteria a due metri di altezza rispetto al piano delle altre due per un tratto di 300 metri è assurdo dal punto di vista della continuità stradale. Come devono essere gestite le rampe di salita e discesa?», ha osservato il sindaco, «Fare una sopraelevata di 300 metri per il collegamento di due strade non ha senso dal punto di vista infrastrutturale».

Peraltro questa soluzione obbligata farebbe lievitare i costi dell’opera a circa 2 milioni di euro, come chiarito dal sindaco rispondendo alle domande del capogruppo Giampiero Piovesan (Energie Meolesi). I tecnici comunali, insieme a un esperto incaricato, sono al lavoro per arrivare a una soluzione, che consenta all’Autorità di Bacino di rivedere i vincoli in forma meno restrittiva.

«L’importo garantito da Amazon non è a oggi sufficiente a chiudere tutto il quadro costruttivo, perché ci sono delle prescrizioni burocratiche legate al Pgra su cui l’ufficio tecnico sta facendo degli approfondimenti», ha concluso Pavan, «Speriamo che si trovi una soluzione che sia meno onerosa, perché consenta di stare in quota come tutte le altre strade, e possa rendere più veloce la realizzazione. In questo momento non sappiamo dare delle tempistiche per la costruzione della bretella. Anche perché, se si trattasse di realizzare la soluzione attuale sopraelevata, bisognerà trovare un altro mezzo milione di euro da allocare, per sostenere quest’ulteriore aumento di spesa per l’opera».

 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso