Treviso, alla Loggia dei Cavalieri il libro “Fantasmi” sulle persone scomparse: parleranno i familiari

Giovedì 2 luglio alle 18 l’incontro con familiari e associazioni racconta storie di scomparsi e il lungo dolore dell’attesa, presente il fondatore di Penelope, Gildo Claps

Rubina Bon
Casier - Appello della figlia di Mario Bonduan, scomparso da San Candido nel 2009 a "La vita in diretta" 2013 duemilatredici In foto Mario Bonduan con la moglie durante una vacanza in montagna
Casier - Appello della figlia di Mario Bonduan, scomparso da San Candido nel 2009 a "La vita in diretta" 2013 duemilatredici In foto Mario Bonduan con la moglie durante una vacanza in montagna

Ci sono gli scomparsi, con le loro storie e i loro misteri, e poi ci sono i familiari che per un tempo che pare infinito, e a volte anche lo è, restano in attesa di un avvistamento, una segnalazione, un ritrovamento, fosse anche quello di un corpo senza vita.

A chi vive nella terra degli scomparsi e a chi continua a tenere accesa la fiammella della speranza è dedicato l’incontro organizzato da un gruppo di familiari di persone scomparse assieme al Gruppo Nord Est Multimedia per la presentazione del libro “Fantasmi.

Gildo Claps con la copertina del libro
Gildo Claps con la copertina del libro

Vite sospese, persone scomparse”, edito da Nord Est Multimedia con Editoriale Programma. Il volume è inserito nella collana “True Crime a Nordest”, arrivata in queste ore nelle librerie. L’appuntamento è in programma per giovedì alle 18 sotto la Loggia dei Cavalieri, ad ingresso libero.

L’evento e gli ospiti

Sarà l’occasione per dialogare con alcuni familiari di persone scomparse che porteranno la propria testimonianza su come la vita si stravolge nel tempo di una telefonata da parte delle forze dell’ordine, su come l’attesa si faccia quotidianità, su quale sia la straordinaria importanza delle segnalazioni da parte della gente. E su come, negli anni, siano evoluti i protocolli di ricerca e aumentato il coinvolgimento della collettività, grazie anche ai social, per riportare a casa queste persone.

Sul palco della Loggia salirà Gildo Claps, storico fondatore dell’associazione Penelope, punto di riferimento per i familiari degli scomparsi, e fratello di Elisa, il cui caso tenne sospesa l’Italia per anni, sino al ritrovamento del corpo e alla risoluzione dell’omicidio. Claps ha peraltro firmato la prefazione di “Fantasmi” (che riportiamo integralmente sotto).

Assieme a lui Angela Bonduan, figlia di Mario, pensionato di Dosson che manca dal dicembre 2009, quando era in vacanza con la famiglia a San Candido in val Pusteria. Dice all’amico che era con lui al bar di dover andare in bagno, poi più nulla. Diverse le segnalazioni arrivate negli anni, almeno un paio più che verosimili, che non hanno però portato a nulla.

«Fantasmi»: in edicola il volume che racconta il dramma di troppe vite sospese

Emilia Michielin racconterà della scomparsa della figlia Marianna Cendron, di cui nulla si sa più dal febbraio 2013 a Castelfranco mentre va dal fidanzato in bicicletta dopo il turno di lavoro nella cucina del Golf Club. All’epoca la ragazza, adottata dalla Bulgaria da piccola, aveva da poco compiuto 18 anni. Un rapporto complesso con i genitori, altrettanto con il proprio fisico. E un mistero tutt’altro che risolto.

E ancora tra gli ospiti Gilda Milani, fondatrice di Penelope assieme a Claps e mamma di Milena Bianchi, giovane bassanese scomparsa in Tunisia nel novembre 1995 e trovata mesi dopo senza vita.

La condanna per il femminicidio comminata a un ragazzo tunisino reo confesso non è mai stata ritenuta dalla famiglia la chiusura reale del caso fatto di depistaggi, pressioni, silenzi. Ci sarà anche Mariarosa Bottacin, sorella di padre Michele, padovano, missionario cappuccino in Angola: di lui non si sa più nulla dal luglio 2002, quando si avventurò in un’escursione in solitaria sul monte Rite, sulle Dolomiti a Cibiana di Cadore. Nel 2023 la possibile svolta con la segnalazione di un uomo smemorato del tutto simile al religioso. Si trattava però di un agricoltore di Teramo.

Alla Loggia la testimonianza di Emanuele Servidati, nipote di Mario Rasia: i familiari lo cercano dal giugno 2017. Lui, esperto escursionista vicentino, si trovava da solo in vacanza a Recoaro Mille. L’ipotesi è che abbia intrapreso un sentiero e che gli possa essere successo qualcosa.

I racconti in un libro

Tutte vicende, queste e quelle raccontate in “Fantasmi”, che seppur diverse per contesto, età, provenienza, hanno in comune un sentimento profondo di sospensione: la sensazione che qualcosa sia rimasto incompiuto.

«True Crime a Nordest»: una collana in cinque volumi
Paolo CagnanPaolo Cagnan

Sono storie criminali in qualche caso. In qualche altro, dovremmo considerarli cold case senza il cadavere, il corpo del reato. Tutti, insieme, sono fantasmi. E tutti insieme raccontano di come le istituzioni, le famiglie e i mass media abbiano cercato di tenere accesa la fiaccola dell’attenzione. A volte, purtroppo, troppo tardi.

Tutti gli ospiti dialogheranno con i giornalisti del Gruppo Nord Est Multimedia tra cui il curatore del volume, Paolo Cagnan. L’incontro è patrocinato dal Comune di Treviso ed è stato inserito nel calendario della rassegna Treviso d’Estate 2026.

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