Colpo delle baby ladre da H&M a Treviso: addetta alla sicurezza presa a schiaffoni
Un tentativo di furto all’interno del punto vendita H&M in corso del Popolo è degenerato in una rapina impropria, con l’aggressione a una vigilante da parte di tre ragazze, descritte come una sorta di “baby gang” tutta al femminile

Pomeriggio di tensione giovedì in pieno centro città. Un tentativo di furto all’interno del punto vendita H&M in corso del Popolo è degenerato in una rapina impropria, con l’aggressione a una vigilante da parte di tre ragazze, descritte come una sorta di “baby gang” tutta al femminile.
Secondo quanto ricostruito, le tre sono entrate nel negozio iniziando a prelevare diversi capi di abbigliamento, cercando di aggirare i sistemi antitaccheggio e di passare inosservate tra i clienti. I loro movimenti sospetti non sono però sfuggiti all’addetta alla sicurezza, che le ha intercettate mentre tentavano di uscire con la merce senza pagare.
A quel punto la situazione è precipitata. Sentendosi braccata, una delle ragazze ha reagito con violenza: invece di fermarsi ha colpito la vigilante con un violento schiaffo, riuscendo così a crearsi un varco e a guadagnare la fuga insieme alle complici. L’episodio si è consumato in pochi istanti, tra lo stupore dei presenti, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Le tre sono poi riuscite a dileguarsi tra le vie del centro, facendo perdere le proprie tracce.
Parte della refurtiva è stata abbandonata sul posto durante la fuga, ma il danno per il punto vendita resta significativo: la merce danneggiata dalla forzatura dei dispositivi antitaccheggio ha un valore stimato di circa 80 euro, a cui si aggiunge il valore dei capi che le giovani sono riuscite a portare via.
Sul posto è intervenuta una volante della polizia, e gli agenti hanno avviato le indagini per risalire all’identità delle responsabili.
Al vaglio degli inquirenti ci sono ora le immagini delle telecamere di videosorveglianza del negozio e della zona di corso del Popolo, che potrebbero rivelarsi decisive per identificare le tre ragazze.
L’episodio accaduto giovedì è stato qualificato come rapina impropria proprio per l’aggressione ai danni della vigilante, elemento che aggrava il quadro rispetto a un semplice tentato furto e che ora sarà centrale nell’attività investigativa.
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