Furti in bar, ospedali, scuole e circoli sportivi di Treviso: condannati i ladri seriali

Avevano rubato al San Camillo, Ca’ Foncello, alla Stefanini e da Panatta: Santimone e Masullo dovranno scontare sei anni e mezzo

Marco Filippi
Adriano Panatta al Racquet Club
Adriano Panatta al Racquet Club

Nell’estate scorsa misero a segno una serie di furti in ospedali, circoli sportivi, ristoranti e scuole. Dopo gli arresti, non appena uscivano di galera, tornavano a colpire. Ora, per Marcello Santimone, 31 anni (difeso dall’avvocato Marcello Stellin) e Antonio Masullo, 44 anni di Treviso (difeso dall’avvocato Paolo Pastre) la giustizia sta presentando il suo conto. Un conto salato.

La condanna

Il 27 febbraio mattina per tre furti ed un tentato furto sono stati condannati entrambi dal giudice Carlo Colombo: Santimone a 4 anni e 2 mesi (il pm Barbara Sabattini aveva chiesto 4 anni) e Masullo a 2 anni e 4 mesi (il pm ne aveva chiesti 2 anni e 8 mesi).

I furti avvennero in un distributore automatico di bevande alla stazione delle corriere di Treviso (bottino 50 euro circa), al bar dell’ospedale San Camillo di Treviso (250 euro) e al bar del Ca’ Foncello (870 euro). Il tentato furto avvenne ad un distributore automatico di piazza Santa Maria dei Battuti a Treviso.

Ma per Santimone e Masullo i guai giudiziari non finiscono con il processo conclusosi il 27.

Nuovo processo

Sempre il 27, davanti al giudice Alberto Fraccalvieri è approdato un altro procedimento penale che vede Santimone e Masullo alla sbarra per furto aggravato. Si tratta dei furti messi a segno lo scorso mese di luglio e agosto al negozio Spiga d’Oro di Treviso (100 euro), all’Adriano Panatta Raquet Club (2.300 euro in contanti e un telefonino), al ristorante Sushi Zeta di Treviso (320 euro, un tablet ed un telefonino), alla gastronomia Le Papere (un Ipad, un tablet e un cellulare), alla scuola Stefanini (monete dai distributori automatici), all’osteria del Dopolavoro ferroviario (260 euro) e all’associazione Dopolavoro ferroviario (260 euro). Per questi furti i due imputati saranno processati il 17 aprile prossimo in rito abbreviato.

Infine, sulle loro teste pende un altro procedimento, ancora in fase d’indagine preliminare, per furti al’Ice&Co. di Dosson, alla pizzeria Centrale di Dosson e alla sede della Polisportiva di Casier.

Ieri il legale di Masullo, l’avvocato Pastre, ha ottenuto che il suo cliente venga scarcerato e posto ai domiciliari con possibilità di uscire per lavoro. 

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