Dal Negro e Appiani, così i due parcheggi trevigiani sono diventati serbatoi di braccianti per mezza Italia

Sono decine i senza fissa dimora di stanza ai due parcheggi-dormitorio della città che, in diversi periodi dell’anno, lasciano i propri giacigli e i propri averi agli amici vicini e partono verso altre città, dove c’è più bisogno delle loro braccia e delle loro gambe

Lorenza Raffaello