Il caldo mette ko il segnale tv: disagi in tutta la provincia di Treviso

C’è chi non vede più Rai 1, chi ha perso i canali Mediaset e chi ha l’audio intermittente o addirittura lo schermo nero. Colpa della propagazione troposferica: centinaia di chiamate agli antennisti

Maira Zamignan
Il caldo ha creato diversi disagi per i televisori
Il caldo ha creato diversi disagi per i televisori

«Succede anche a voi?». Prima nelle chat, poi sui social, infine agli antennisti. In tutta la Marca, da Treviso al Coneglianese, fino a Castelfranco e Montebelluna, negli ultimi giorni la stessa domanda è rimbalzata da una casa all’altra.

C’è chi non vede più Rai 1, chi ha perso i canali Mediaset, chi si ritrova davanti immagini squadrettate, audio intermittente o addirittura lo schermo nero. Il primo pensiero è sempre lo stesso: si sarà rotta l’antenna? In realtà, il problema nasce molto più in alto. L’ondata di caldo che investe il Veneto ha mandato in difficoltà il digitale terrestre, e gli antennisti hanno raccolto centinaia di segnalazioni da tutta la Marca.

A Treviso, Flavio Romanello, presidente di Confartigianato Treviso e titolare della Elettroradio di Casale sul Sile, riferisce circa un centinaio di richieste. Nel Coneglianese, Christian Trentin, della Elco Elettronica, racconta: «Mercoledì, alle 9.30, ne avevamo già ricevute una quarantina». Tra Castelfranco e Montebelluna, Andrea Siben, della Siben Elettronica, ne conta una cinquantina e indica nella combinazione di caldo e umidità una delle cause dei disturbi.

Il problema riguarda il segnale ricevuto dall’antenna sul tetto, non la televisione via internet. «Con temperature tra i 35 e i 38 gradi il fenomeno è più frequente. Se il caldo persiste anche di notte il segnale fatica a ristabilirsi», spiega Romanello. «Non accade solo nel Trevigiano: nei giorni scorsi problemi analoghi si sono verificati anche nella zona di San Donà». Tra i segnali più interessati ci sarebbe quello che raggiunge la Marca dalla direttrice del Monte Venda. Il responsabile ha un nome: propagazione troposferica. Con temperature elevate e particolari condizioni atmosferiche, le onde radio possono seguire percorsi diversi dal normale e interferire con il segnale televisivo. Anche Rai Way, società del gruppo Rai che si occupa della distribuzione del segnale, ha spiegato che il caldo può favorire le cosiddette «interferenze estive», compromettendo la ricezione del digitale terrestre. La documentazione tecnica dell’European Broadcasting Union cita tra gli effetti possibili blocchi, audio intermittente e schermo nero. «Le antenne con più di dieci anni sono più sensibili al degrado del segnale. Adeguarle può aiutare, ma non elimina un fenomeno atmosferico», osserva Romanello. «Per questo spesso non usciamo: rischieremmo di far pagare un intervento senza poter risolvere un problema che non dipende dall’impianto».

Che cosa fare, allora? Il consiglio è di non risintonizzare il televisore durante il disservizio. «Si rischia di memorizzare un segnale degradato. Meglio attendere che la situazione torni alla normalità», conclude Romanello. Chi ha una Smart Tv o un decoder collegato al router può seguire i programmi via internet. Per tutti gli altri serve pazienza: quando temperature e condizioni atmosferiche torneranno a stabilizzarsi, nella maggior parte dei casi anche il segnale tornerà a vedersi regolarmente.

 

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