Treviso Basket: arriva il no della Fip

Treviso non è stata ammessa alla A/1 di basket: il Consiglio Federale ha bocciato la domanda a larga maggioranza
Doro Silea Conferenza stampa presentazine Universo Treviso conserzione Basket treviso in foto claudio coldebella
Doro Silea Conferenza stampa presentazine Universo Treviso conserzione Basket treviso in foto claudio coldebella

Clamoroso responso del Consiglio Federale della Fip che si sta concludendo in questi minuti: a larga maggioranza è stato deciso di respingere la richiesta di Treviso Basket di essere ammessa in A/1. Ha prevalso così la volontà di portare il massimo campionato a 16 squadre anzichè 17 come l’anno scorso. Ora si tratta di capire se il Cf lascerà a Treviso almeno uno spiraglio per la serie inferiore (la LegaDue). I dirigenti del nuovo soggetto sportivo che chiedeva di succedere alla Benetton preannunciano già ricorsi, mentre i tifosi sul web si scatenano e sfogano la loro rabbia. Senza volley, senza basket e forse anche senza calcio: Treviso rischia di perdere tutto in una sola estate!

Treviso Basket srl si dichiara profondamente sorpresa e delusa dalle notizie negative provenienti da Roma sulla votazione riguardante la non ammissione alla Serie A, deliberata oggi in sede di Consiglio Federale FIP.

"Restiamo comunque in attesa di una risposta formale e ufficiale da parte del Consiglio Federale
riunitosi oggi a Roma  alla nostra richiesta di iscrizione al campionato di Serie A 2012/2013.
 
L'ampia ed esaustiva documentazione da noi prodotta merita, in caso di
rifiuto, una motivazione altrettanto serie e fondata, ragione per cui sara'
fondamentale leggere il verbale del Consiglio Federale odierno e le motivazioni in esso
contenute per giustificare la nostra mancata ammissione.
 
Dopo aver valutato le motivazioni ufficiali del Consiglio Federale della FIP, la società sentiti i propri legali 
e fatte le opportune valutazioni deciderà se intraprendere azioni a difesa di quello che riteniamo non solo un progetto sportivo comunque rilevante 
e caratterizzato da serietà e solidità, ma anche e soprattutto un progetto sociale che ha magicamente coinvolto l'intera comunita' di Treviso e della sua Provincia.
Se la società, fatte le opportune verifiche, riterrà che ci siano le condizioni per procedere nella propria battaglia per preservare il patrimonio del basket 
professionistico a Treviso, si procederà con ogni mezzo disponibile per proseguire nel proprio intento.
 
Paolo Vazzoler, presidente di Treviso Basket srl: "In questo momento c'e' solo molta amarezza.Dovremo valutare molto attentamente le motivazioni addotte per tale
decisione e valutare quali possano essere le nostre azioni future. Resta il convincimento della validità' del progetto e la solidità' del gruppo che attorno a questo progetto si era coalizzato. Vi e' la strana sensazione che tale decisione sia la prova dell'incapacita' di un movimento che non sa e non ha voglia di adeguarsi ai tempi e come una vecchia congregazione si chiude e si arrocca dietro a formalismi e regolamenti a tutela solo di se stesso."
 
Riccardo Pittis, presidente del Consorzio Universo Treviso: "Sono deluso e amareggiato per la decisione odierna, veramente stupito in senso negativo dalla votazione odierna e dal consiglio FIP, oggi ancora una volta ha perso la pallacanestro italiana e non solo Treviso. Ora vedremo il da farsi, studieremo attentamente le carte e i verbali e studieremo come procedere, anche se ora la delusione è tanta ed è meglio ragionare nelle prossime ore a mente fredda."

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso