«Tornare a Vittorio per avere il referto» Sistema da uniformare
«Perché dovrei tornare a Vittorio Veneto per ritirare l’esito di un esame, e non posso farlo al momento, o al più tardi a Treviso dove risiedo? L’Usl 2 è unica...» Domande di Maurizio Perissinotto, pensonato, dopo essersi sottoposto nei giorni scorsi ad una elastosonografia (una sorta di ecografia più sofisticata) all’ospedale vittoriese. «Finito l’esame in orario serale, il tecnico, in verità gentile e scrupoloso, mi dice che per il ritiro dell’esito dovrò tornare a Vittorio, o a Conegliano», racconta Maurizio, «ho subito protestato per l’assurdità della cosa, ho chiesto se era possibile ritirarlo tramite il Cop di Treviso, dove abito, non c’è stato verso». E aggiunge: «E’ questo l’esito dell’unificazione delle 3 Uls trevigiane? In pochi giorni sono andato a Motta, Montebelluna e a Vittorio Veneto».
La questione è legata al processo di un’unificazione dei sistemi informatici, le tre Usl del passato, in precedenza non avevano affatto conformi. «Purtroppo non è un passaggio semplice», spiega il direttore generale dell’Usl 2, Francesco Benazzi, «ma entro gennaio dovremo portare a compimento l’uniformazione del sistema. Ma on line il referto è già possibile».
Maurizio nega dal canto suo che ci sia questa opportunità. Che spiega anche perché si è dovuto andare a Vittorio Veneto? «Il tipo di esame cui si è sottoposto viene effettuato alternativamente solo nelle radiologia di Vittorio Veneto o Conegliano, e mi hanno spiegato che c’è un solo tecnico radiologo con un unico strumento», conclude amareggiato Maurizio, «sono basito: mi mancava Mogliano e avevo completato per i miei accertamenti sanitari l’intera circumnavigazione della Marca. E intanto adesso, approfondimento a Monastier, in regime privato, e a pagamento, perché il sistema pubblico non lo garantisce: intanto segnalerò subito la mia vicenda, che riguarda moltissimi cittadini, al sindaco pensionati Spi». —
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








