Tensione al gazebo della Lega

Automobilista minaccia di investirlo, poi scappa: presa la targa
Zago Treviso Gazebo lega nord a santa bona
Zago Treviso Gazebo lega nord a santa bona

Paura al gazebo del Carroccio, ieri mattina alle 10,30 a Santa Bona: un giovane a bordo di una Toyota Yaris si è fermato a ridosso del gazebo nel quale c’era tra gli altri anche il leghista Pierantonio Fanton - poi raggiunto da Gentilini - ha abbassato il finestrino cominciando a lanciare offese ai padani presenti, poi per due volte ha accelerato stoppando il muso dell’auto a pochi centimetri dal gazebo. Sono stati attimi di tensione, poi il giovane, sempre imprecando a finestrino abbassato è sgommato via. Fanton & Co. hanno fatto però in tempo a prendere il numero di targa, mentre sul posto si sono recate anche le forze dell’ordine, allertate dai presenti. Ora la Lega ha 90 giorni di tempo per decidere o meno di denunciare l’autore dell’aggressione. «Sono episodi gravi», commenta Fanton, leghista storico di Santa Bona, «Certe aggressioni dimostrano che la Lega è nel mirino di qualcuno, ma noi non molliamo».

Durissimo il vicesindaco Giancarlo Gentilini: «Fatto gravissimo», ha detto lo sceriffo del Carroccio, già imbufalito per l’ennesima occupazione, ieri in mattina, del collettivo Ztl ai danni di uno stabile abbandonato. Un momento di tensione che va ad aggiungersi all’assalto alla vetrina della sede di Rinascita per Treviso di Luca Dotto di settimane fa, ma anche al pestaggio- per motivi politici - avvenuto l’altro giorno davanti alla chiesa di San Vito che ha visto coinvolti esponenti di estrema destra e di sinistra. (a.z.)

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