«Tangenziale, quarto lotto da rifare»
Rosi (Città Mia) avverte: il progetto di Veneto Strade non va più bene

Franco Rosi
«Dopo la sottoscrizione dell'accordo di programma tra la Regione e i Comuni di Quinto, Paese, Istrana per la realizzazione della Castellana bis, è sempre più urgente che il Comune di Treviso riveda il progetto redatto da Veneto Strade per il quarto lotto della tangenziale di Treviso, del quale da oltre un anno si sono perse le tracce». Torna all'attacco Franco Rosi, leader di Città Mia, su un tema caldissimo: «La situazione viaria dell'area ovest della città e dei Comuni limitrofi - dice Rosi - dovrebbe essere il primo dei temi da affrontare anche in sede di Ipa, Intesa programmatica d'area, del quale fanno parte i Comuni interessati ad esclusione di Istrana: andrebbe rivisto il progetto della tangenziale anche per armonizzarlo con la Pedemontana e i caselli che saranno realizzati a nord di Treviso. Il progetto di Veneto Strade per il quarto lotto della tangenziale va modificato anche per prevedere il prolungamento verso la Postumia romana e immissioni non a raso sulla Feltrina per evitare le code già sperimentate sulle rotonde di Silea e dell'ospedale. Ma bisogna anche risolvere il problema dell'incrocio che attraversa la Feltrina tra via Orsenigo e via San Giovanni Bosco, sul quale passano centinaia di auto al giorno e per il semaforo dell'incrocio da Oro».
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