Tagli al festival Sole Luna «È una censura della Lega»
«Festival Sole Luna: inizia con i tagli la politica culturale della nuova amministrazione». È quanto afferma Luigi Calesso, esponente di Coalizione civica, secondo il quale la politica culturale della nuova amministrazione, che si era finora espressa unicamente con dichiarazioni, intenzioni, annunci privi di progettualità e di qualsiasi riferimento alla concretezza, ora effettua la prima scelta concreta con il taglio di 17.000 euro (su 20.000) del contributo dell'amministrazione al Sole Luna Doc Film Festival, uno dei fiori all'occhiello della stagione dei festival trevigiani e della complessiva offerta culturale cittadina. «Le ragioni del taglio», afferma, «starebbero in quella “necessità di integrare i festival cinematografici cittadini per renderli più appetibili agli sponsor”. Stupisce, fino a un certo punto a dire il vero, che dall'amministrazione non venga, invece, una sola parola per l'importanza di questo appuntamento, per la sua originalità, per l'interazione che ha saputo dimostrare con il territorio, insomma, per gli aspetti propriamente culturali di un festival che altre città ci invidiano. Viene da chiedersi, allora, se la scelta di tagliare drasticamente il contributo non risponda a una precisa strategia di "politica culturale" che mira a togliere spazio alle manifestazioni "sgradite", in linea con quanto è già stato annunciato, ad esempio, per l'eliminazione della cittadinanza civica ai bambini nati in Italia da genitori di origine straniera».
Sul tema interviene anche Antonella Tocchetto, consigliere comunale del Partito democratico: «Lo dicano chiaramente il sindaco Mario Conte e l'assessore Lavinia Colonna Preti che le esigenze del partito Lega non consentono di finanziare un festival internazionale di film documentari, qual è Sole Luna Doc Film. Un festival che ha come tema centrale il dialogo interculturale favorendo l'incontro tra persone, idee, prospettive e sguardi sui temi attuali e complessi come i diritti umani, l'interscambio tra i popoli, il confronto tra le giovani generazioni sulla globalizzazione, l'approfondimento della conoscenza dell'altro. Temi complessi da sempre oggetto di dibattito in questo festival di cinema indipendente che collabora con molte scuole cittadine; argomenti che non possono trovare accoglimento con la posizione politica leghista di chiusura al dialogo con altre culture. Ecco perché viene tagliato il finanziamento al festival Sole Luna. Non certo per questioni economiche ma esclusivamente ideologiche che il sindaco Conte deve dire apertamente, senza trovare scuse banali a giustificazione del mancato contributo». —
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