Altvelox: «T-red sulla Marosticana non a norma», sindaca di Maser querelata per truffa
La denuncia del presidente dell’associazione dopo il ricorso di un’automobilista per la multa rilevata sulla Marosticana. Benedos: «Accuse calunniose, per quel dispositivo non serve l’omologazione»

Il T-red sulla Marosticana a Maser non è omologato, l’associazione Altvelox querela la sindaca. Si profila una battaglia giudiziaria fra il presidente del comitato contro i velox, Gianantonio Sottile Cervini, e Claudia Benedos che fa sapere di aver già messo in moto i propri avvocati.
Le accuse vanno dall’omissione di atti d’ufficio alla truffa e sono rivolte anche all’assessore alla sicurezza Federico Bollino, al segretario comunale Paolo Orso e al dirigente della polizia locale di Maser, Sandro Bonato.
Al centro della controversia c’è il dispositivo posizionato sulla provinciale all’incrocio con via De Gasperi che, sostiene Cervini, ha ricevuto l’approvazione del ministero ma non è omologato, rendendo di conseguenza nulle le multe per infrazioni rilevate dall’apparecchio.
La vicenda
La vicenda prende il via dal ricorso di una quarantasettenne di Montebelluna la quale ha deciso di affiancarsi all’associazione Altvelox per ottenere l’annullamento di una sanzione presa a quell’incrocio.
Martedì il giudice di pace di Treviso, ravvisando un caso di «incertezza giurisprudenziale», ha deciso di rinviare il procedimento a settembre. Un segnale d’inerzia per Cervini che il giorno dopo si è presentato dai Castelfranco per querelare i quattro rappresentanti dell’amministrazione per omissione di atti d’ufficio, falsità materiale, falsità ideologica, omesso collocamento o rimozione di segnali o ripari e truffa.
La denuncia
«La delibera del Comune del 2025 relativa al T-red in oggetto parla di “omologazione” in riferimento al dispositivo, cosa che poi non trova riscontro nella realtà», spiega il presidente di Altvelox. «Ci sono arrivate numerose segnalazioni di cittadini multati che sostengono di non essere passati con il rosso. A novembre abbiamo inviato una diffida all’amministrazione ma non abbiamo ricevuto risposta. Ora con questa querela la vicenda passerà nelle mani della Procura».
La replica
Il dispositivo sulla Marosticana è in funzione da tre anni «ed è perfettamente in regola», replica la sindaca che ha appreso dai social di essere stata querelata.
«Siamo pronti a denunciare Cervini per diffamazione e calunnia», sottolinea Benedos, «il codice della strada dice che i T-red devono essere omologati o approvati, come nel caso del dispositivo in oggetto, quindi dal nostro punto di vista è tutto regolare. Dai cittadini non ci è mai pervenuta alcuna lamentela ad eccezione del ricorso della signora che ha delegato il proprio caso ad Altvelox dopo essere stata sanzionata più volte per essere passata con il rosso. Abbiamo fissato un incontro con il dirigente della locale: andremo fino in fondo di fronte ad accuse irricevibili». —
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