Stroncato dal male a soli 33 anni Andrea Ghedin

ZERO BRANCO. Dopo due anni di strenua lotta contro un tumore, è scomparso Andrea Ghedin. Aveva soltanto 33 anni, risiedeva a Morgano, ma è a Zero Branco che aveva vissuto a lungo e dove tuttora abitano molti amici. «Ha avuto una vita difficile, il papà gli è mancato quando era bambino», ricordano gli amici, «Era una brava persona, e si faceva voler bene».
Andrea Ghedin lavorava come idraulico ed era legatissimo ad un bimbo del paese, Marco, di cui era stato il padrino. «Il giorno del suo battesimo», ricordano ancora gli amici, «avrebbe dovuto andare in ospedale per ricevere due sacche di sangue perché stava male. Ma non ha voluto andarci, ha rinunciato per non mancare a quella cerimonia acui teneva tanto».
Andrea Ghedin aveva una grande passione per la pesca, e appena poteva, nei fine settimana, partiva con la sua attrezzatura per andare a trascorrere la giornata in riva al fiume. Qualche ora di pace, che anche nei primi momenti della malattia non aveva voluto sacrificare.
Ieri pomeriggio nella chiesa di Morgano si sono tenuti i funerali, e gli amici hanno voluto portare a spalle la bara all’interno della chiesa prima dell’ultimo saluto. Sono stati loro in questi due anni di lotta a stargli molto vicino, assistendolo durante le cure, e sostenendolo nei momenti di sconforto.
Andrea Ghedin lascia la mamma e il fratello Christian. Dopo la cerimonia, la bara è stata sepolta nel cimitero di Zero Branco, vicino ai luoghi in cui lo sfortunato 33enne era nato e cresciuto.
Federico Cipolla
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