Stalking, condannato Fioravanzi: 9 mesi

Il conduttore televisivo era stato denunciato dall’ex compagna per pedinamenti e visite continue. Ricorso in appello

E’ stato condannato a nove mesi di reclusione (pena sospesa) Fabio Fioravanzi, 49 anni, giornalista televisivo trevigiano. L’uomo (difeso dall’avvocato Anna Casciarri dello studio Paniz) era accusato di stalking nei confronti dell'ex compagna, feltrina.

Si tratta di una vicenda familiare intricata con scambi di reciproche accuse, anche pesanti. Alla base del dissidio vi sarebbero i presunti comportamenti molesti dell'imputato, bersaglio in passato di un provvedimento del gip che lo aveva obbligato a stare ad almeno duecento metri dai luoghi abitualmente frequentati dall'ex. Secondo l’accusa, il giornalista trevigiano avrebbe cercato di creare il vuoto attorno alla sua ex, fotografandola o filmandola ogni qualvolta la incrociava assieme ad altre persone. La donna M.P. (assistita dall’avvocato Pierluigi Cesa), a suo tempo aveva parlato di ingiurie, minacce, pedinamenti e visite inaspettate dell'ex che erano diventati per lei un incubo quotidiano. Uno stillicidio di azioni che l'avrebbero portata a non dormire di notte e a veri e propri stati d'ansia.

Al termine della requisitoria, il pubblico ministero Simone Marcon ha chiesto la pesante condanna a un anno e dieci mesi di reclusione. L’avvocato Cesa, oltre a chiedere la condanna dell’imputato, ha chiesto un maxi-risarcimento per l’ex compagna del giornalista. Una richiesta che il giudice ha esaudito in parte stabilendo una provvisionale di quindicimila euro (il resto sarà quntificato dal giudice civile). L’avvocato Casciarri ha puntato la sua arringa sul fatto che a Fioravanzi non interssava nulla della sua ex compagna e che le sue frequenti “incursioni” a Feltre erano dettate soltanto dalla disperazione di un padre al quale per quattro lunghi mesi era stato negato il diritto di vedere il figlio. La difesa ricorrerà in appello.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso