Spray urticante all’Emisfero di Silea. Clienti evacuati

È successo giovedì 16 mattina nell’area della caffetteria Sily.

Attività momentaneamente sospese, malesseri e disagi

Il centro commerciale Emistero
Il centro commerciale Emistero

Spray al peperoncino nella galleria dell’Emisfero, clienti e lavoratori costretti a uscire tra tosse, bruciore alla gola e difficoltà respiratorie. L’episodio è avvenuto giovedì 16 mattina, poco dopo le 9.30, nella zona della caffetteria Sily, di fronte all’ufficio informazioni, e nel giro di pochi minuti ha coinvolto più attività commerciali, dal bar al supermercato fino ad alcuni negozi vicini.

Diverse attività sono state costrette a sospendere momentaneamente il servizio. Le prime segnalazioni sono arrivate proprio da chi si trovava all’interno della struttura in quel momento. «Bruciava la gola e il naso, tutti tossivano» racconta una cliente «hanno fatto uscire tutti e aperto le porte, sembrava una scena da film».

La caffetteria Sily
La caffetteria Sily

Un disagio improvviso e diffuso che ha spinto molte persone, compresi dei bambini, ad abbandonare la galleria per cercare aria all’esterno. Secondo le testimonianze raccolte tra i negozianti, la sostanza irritante si sarebbe diffusa rapidamente anche attraverso i condotti dell’aria.

Proprio all’interno della caffetteria sarebbe presente una bocchetta di aerazione, elemento che avrebbe contribuito a propagare lo spray ben oltre il punto in cui è stato spruzzato. «Abbiamo iniziato a sentire bruciore alla gola, l’aria era diventata irrespirabile» racconta la barista del Sily «e siamo stati costretti a chiudere tutto e uscire all’esterno».

Sulla dinamica dell’accaduto, però, le versioni restano contrastanti. Dalla vicina gioielleria Goldart viene riportata la versione di un presunto tentato furto, con una donna che avrebbe utilizzato lo spray per difendere la propria borsa, ma si tratta di un racconto indiretto, riferito da chi non era in servizio al momento dei fatti.

Di segno diverso quanto sostiene invece la barista del locale indicato come punto di partenza, che esclude qualsiasi episodio di furto e parla piuttosto di un gesto volontario, con qualcuno che avrebbe spruzzato lo spray nei condotti dell’aerazione, causando la diffusione dell’irritante in tutta la galleria.

Quel che è certo è che nel giro di pochi minuti il disagio si è esteso a più punti della struttura: Per circa un’ora le persone sono state invitate ad allontanarsi o a spostarsi nelle zone meno esposte della galleria. Sentito, il direttore del centro commerciale, presente al momento dell’accaduto, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

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