Soppresso il treno della notte, l’ira del sindaco

“Cenerentola” non arriva più a Conegliano: il treno della mezzanotte infatti si ferma a Treviso. Dal 15 dicembre con il nuovo orario è stata eliminata la tratta tra il capoluogo e Conegliano. Chi vuole trascorrere una serata a Venezia non potrà più farlo, o dovrà prevedere di rientrare prima, l’ultimo convoglio verso la città del Cima è alle 23. Ma non è nemmeno un buon biglietto da visita per il territorio che è diventato patrimonio dell’Unesco e vuole aumentare il proprio appeal turistico. Così il sindaco Fabio Chies ha contattato Trenitalia perché quella corsa possa essere ripristinata. «Abbiamo parlato e presentato le nostre istanze – spiega il primo cittadino di Conegliano - adesso stanno facendo delle verifiche e nelle prossime settimane ci daranno comunicazioni al riguardo. Noi teniamo molto al ripristino di quella corsa». Il treno regionale 11078, in partenza da Venezia Santa Lucia alle 00.13, sino alla scorsa settimana aveva come capolinea Conegliano, dove arrivava a 1.20.
L’ULTIMO TRENO
Ora invece si deve anticipare di oltre un’ora la salita sul treno nella città lagunare, altrimenti come Cenerentola “si perderà la scarpetta” (fuori di metafora, si dovrà attendere il treno delle 5 del mattino). Peggio ancora va per chi deve scendere alle stazioni di Ponte della Priula, Spresiano e Lancenigo: l’ultimo convoglio serale disponibile rimane quello delle 21.13. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è il ripristino della corsa almeno in alcuni giorni, durante i fine settimana, o in determinati periodo dell’anno come carnevale o altri eventi. Il regionale 11078 sembrava a rischio taglio, già nei mesi scorsi, quando era stato sostituito in alcune giornate da un bus navetta, con protesta da parte dell’amministrazione comunale di Mogliano. In quel caso Trenitalia aveva sottolineato che si trattava di un disagio temporaneo a causa di lavori sui binari. Nell’orario invernale è stato confermato fino a Treviso ma soppresso a Conegliano, una decisione che così appare ancora più difficile da digerire per il Comune. Probabilmente in questo modo è possibile chiudere in anticipo di un’ora la stazione ferroviaria, con una riduzione sui costi.
LA STAZIONE
La sede di Conegliano è stata recentemente ristrutturata grazie ad un importante investimento di oltre 2 milioni di euro da parte di Trenitalia, confermando l’importanza del presidio. In futuro, con la pedonalizzazione di via Carducci, diventerà una combinazione unica: una stazione che si affaccia in una grande piazza nel pieno centro cittadino. Sia cittadini che attività commerciali e ricettive si attendono che la mobilità su rotaia venga potenziata. —
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