Smascherato il piromane gestiva la pizzeria rivale

MONTEBELLUNA. Alla sua condanna ha contribuito anche l'astuzia del titolare della pizzeria a cui il piromane aveva incendiato il plateatico. Nei giorni successivi al danneggiamento aveva proiettato a...

MONTEBELLUNA. Alla sua condanna ha contribuito anche l'astuzia del titolare della pizzeria a cui il piromane aveva incendiato il plateatico. Nei giorni successivi al danneggiamento aveva proiettato a rotazione all'interno del suo locale le immagini delle telecamere che riprendevano l'uomo mentre appiccava il fuoco, chiedendo ai suoi clienti se erano in grado di riconoscerlo. E così è stato e ieri il giudice l'ha condannato. Si tratta di Marco De Giorgio, 45 anni di Montebelluna, finito a processo con l’accusa di danneggiamento seguito da incendio (articolo 424 del codice penale). Il giudice ha stabilito per lui una condanna a un anno di reclusione, pena sospesa. Per la vittima dell'incendio, il titolare della pizzeria “Stella”, che assistito dall'avvocato Marco Furlan si è costituito parte civile, il giudice ha stabilito invece una provvisionale di 15 mila euro, immediatamente esecutiva. I fatti risalgono al 2009, nel mirino i plateatici di due pizzerie: alla “Stella” e alla “Terrazza.” Il movente, molto semplice: a loro i plateatici erano stati autorizzati, mentre allo “Stival d’Oro”, locale di proprietà della moglie di De Giorgio, era stato negato un ampliamento con il posizionamento di tavolini verso la strada principale. Sul plateatico della pizzeria Stella era stato sparso liquido infiammabile su tavolini, sedie, porte. La scena era stata immortalata dalla telecamera di controllo. Fatti sempre negati da De Giorgio, peccato che ieri in tribunale una decina di testimoni l'hanno incastrato, contribuendo così alla sua condanna.

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