Sindaci assenti «Le minoranze non possono convocarci»
PIEVE DI SOLIGO. Sindaci assenti all’incontro sulla sanità di lunedì sera? «Le minoranze non possono convocarci. Semmai il contrario» spiega Fabio Sforza, sindaco di Pieve. Che rilancia: «Per confrontarsi c’è il luogo istituzionale, ovvero il consiglio comunale». Sforza risponde così ai consiglieri di minoranza di otto Comuni e a Laura Puppato, che aveva definito «sconcertante» l’assenza di Luca Zaia e dei sindaci. Di sconcertante, per Sforza, c’è solo la proposta avanzata dall’assemblea di una nuova sede Usl, da edificare a Farra di Soligo: «Ci troviamo dinanzi ai consiglieri di Pieve di Soligo che chiedono di togliere al loro paese tutte le funzioni dell’Usl7, che ha sede in via Lubin, per portarle in una nuova struttura a Farra: una proposta che mi rende incredulo, si stanno attivando per togliere i servizi da Pieve». I sindaci trattano solo con l’Usl7: entro luglio è previsto un piano d’azione per ridare slancio ai servizi sanitari del Quartier del Piave. Sforza risponde piccato anche a chi lo accusa di aver disertato l’incontro del M5S (400 persone) sui pesticidi, venerdì sera al teatro Careni. «Non spetta a un partito convocare i sindaci». (a.d.p.)
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