Sindacalista fonda un comitato per Scandola
MORIAGO.
Un rappresentante sindacale Cisl dei lavoratori del mobilificio Spagnol, Luigi Mello, per chiedere chiarezza dopo lo scandalo degli stipendi d’oro in Cisl ha fondato il “Coordinamento Cisl Treviso Belluno Fausto Scandola”, in omaggio al pensionato ex sindacalista che ha fatto esplodere il caso. Si tratta di un comitato, cui hanno aderito finora una quindicina di persone, che si propone due obiettivi concreti: la reintegrazione di Scandola in Cisl, ma soprattutto la pubblicazione del 730 dei sindacalisti che seguono i lavoratori, perché chi guadagna 10 mila euro l’anno non sia rappresentato da chi ne guadagna 300 mila. «Le Rsu e i lavoratori vogliono chiarezza» spiega Mello, originario di Valdobbiadene «e vorremmo che il controllo partisse dalla base. Stileremo un documento da presentare alla direzione provinciale della Cisl nel prossimo consiglio utile, in cui faremo presenti le nostre istanze. Vogliamo capire quanto guadagnano i nostri rappresentanti, perché non ci siano altri casi come quelli denunciati da Scandola: eventuali “mele marce” devono essere allontanate dal sindacato». (adp)
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








