Settantasette italiani fermati a Francoforte, anche trevigiani

Sarebbero circa 80 gli italiani fermati oggi a Francoforte, in Germania, in occasione dei quattro giorni di mobilitazione europea del movimento anticapitalista Blockupy Frankfurt, che culminerà sabato con una grande manifestazione, l’unica autorizzata dalla corte di giustizia locale. La notizia è stata confermata all’Ansa dal team di legali dello stesso movimento Blockupy. Fra i fermati ci sono 20-25 veneti, anche dalla provincia di Treviso. Gli italiani, ha detto all’Ansa Francesco Raparelli, attivista romano della rete Riseup - che ha organizzato le circa 3-400 persone arrivate a Francoforte dall’Italia -, sarebbero stati «fermati preventivamente» solo perchè si erano radunati pacificamente davanti all’università e al municipio della città con altre persone. Non ci sarebbero stati episodi di violenza o di resistenza al fermo. Oltre agli 80 fermati, ha poi aggiunto Raparelli, la polizia avrebbe consegnato ad altre persone identificate dei ’fogli di vià dalla città. Un portavoce della polizia di Francoforte non ha confermato nè smentito la notizia: «Ancora non ci sono informazioni sulla nazionalità dei fermati», ha riferito all’Ansa. Al momento nemmeno il consolato italiano di Francoforte è nelle condizioni di poter confermare o smentire le informazioni sui fermi.
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