Sesso e massaggi Tre assoluzioni ma si torna in aula

MARENO DI PIAVE. Tre assoluzioni e si riparte da zero, ma questa volta in tribunale a Treviso. Il palazzo di giustizia di Padova ha assolto Gianpietro Fornasier (difeso dall’avvocato Andrea Zambon,...

MARENO DI PIAVE. Tre assoluzioni e si riparte da zero, ma questa volta in tribunale a Treviso. Il palazzo di giustizia di Padova ha assolto Gianpietro Fornasier (difeso dall’avvocato Andrea Zambon, del foro di Treviso), titolare del cento massaggi “il Sole” di Mareno, dall’accusa di sfruttamento di sfruttamento della prostituzione. Assolte anche Maila e Nives Sanavia, madre e figlia, cui era intestato il sito www.cercoamicivip.it, pagina in cui era pubblicizzato il centro di Mareno. È la fine del primo capitolo di un processo tormentato, contrassegnato da eccezioni sollevate dai legali che lo hanno fatto ripartire più volte. Le contestazioni? L’inchiesta nasce a Udine, nel mirino degli inquirenti erano finiti una serie di centri massaggi, tra cui quello gestito da Fornasier. Secondo la Procura, il "benessere" non lo procuravano le lampade a raggi ultravioletti, bensì i massaggi integrali che giovani sudamericane o dell'Est europeo facevano ai clienti, con un sovrapprezzo che andava dai 30 ai 150 euro, a seconda della prestazione. Tra i clienti, nomi noti di Treviso, un famoso imprenditore dolciario e un paio di avvocati. Il processo a carico di Fornasier e della compagna aveva dovuto affrontare un lungo stop a causa di un'eccezione di nullità sollevata (e accolta) dal loro legale: gli atti dell'inchiesta erano stati rispediti al pubblico ministero, che ha dovuto riformulare il capo di imputazione. Ieri è arrivata l’assoluzione dell’imputato trevigiano, ma la partita non finisce qui. Il tribunale di Padova ha spedito gli atti a Treviso e, con ogni probabilità, l’indagine ripartirà da zero nella Marca. Le conseguenze potrebbero essere imbarazzanti per i clienti del centro massaggi. Nel corso dell’indagine infatti era stato posto sotto sequestro il cellulare di Fornasier, che ha permesso di risalire alla lista clienti del centro massaggi. Ora potrebbe essere chiesto loro di venire a deporre in aula. Probabilmente sono più preoccupati del giudizio delle rispettive consorti più di quello del giudice. (fa.p.)

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