Senza palestra e senza mensa «Scuole di Catena insalubri»

La mensa in un prefabbricato e la ginnastica in giardino. I genitori che all’inizio di quest’anno si sono visti costretti a trasferire i propri figli alla scuola elementare di Catena per la chiusura del plesso di Venturali avevano aspettative ben diverse. E non hanno mancato di farlo sapere al dirigente scolastico e al sindaco di Villorba Marco Serena, attraverso una lettera in cui elencano tutto ciò che non va nella nuova scuola. Insomma, le famiglie, visto il trasferimento forzato e non gradito da molte di queste, che avrebbe dovuto essere migliorativo, invece si trovano ad affrontare problemi che a Venturali non avevano.
Per esempio, sostengono i genitori nella lettera, solo a settembre all’inizio dell’anno scolastico hanno scoperto che la palestra non era ancora utilizzabile e che pertanto l’educazione fisica si sarebbe fatta in giardino, tempo permettendo. Inoltre i genitori hanno lamentato il fatto che gli spazi alle elementari di Catena sono più ristretti e non consentono di praticare tutte le attività che si praticavano a Venturali, come per esempio l’orto. Non c’è uno spazio abbastanza ampio nemmeno per le assemblee. Ma ciò che ha lascia maggiormente perplessi i genitori è che i pasti vengono serviti e consumati in quello che loro definiscono un “container”, un prefabbricato che non sarebbe esattamente un luogo salubre, con addirittura alcune trappole per topi. Le lamentele si allargano poi al servizio mensa, che però riguarda non solo la scuola di Catena, ma copre tutto l’istituto comprensivo. I genitori hanno chiesto al sindaco e al dirigente scolastico di conoscere i tempi entro cui i loro ragazzi mangeranno in una mensa vera e propria e potranno praticare ginnastica in palestra.
«Stiamo lavorando per i loro figli», risponde il sindaco di Villorba Marco Serena, «La palestra sarà pronta per Natale. Abbiamo dovuto restaurarla, è stato rifatto il parquet e sarà una palestra vera e propria non come quella che veniva utilizzata a Venturali. Smentisco categoricamente che la mensa sia un luogo insalubre o con problemi di igiene. Se ci sono delle trappole per topi sono all’esterno, e non vedo il problema. È un luogo dove ci sono rifiuti alimentari e un giardino. I prefabbricati tra l’altro sono stati posizionati lì dall’amministrazione Scattolon e fino ad ora non abbiamo mai ricevuto lamentele».
I tempi, in ogni caso, per una nuova mensa sono più lunghi che per la palestra. Il Comune ha chiesto un contributo pubblico per realizzarla e ora è in attesa di risposta. Per quest’anno scolastico non se ne parla, ma se i fondi arrivassero la prossima estate potrebbe essere realizzata. La chiusura del plesso di Venturali decisa dall’amministrazione - perché ristrutturarlo sarebbe stato troppo costoso e forse inutile visti i dati demografici in netto calo - continua dunque da essere mal digerita. Ma il crollo dei nuovi nati potrebbe in futuro portare persino ad ulteriori sacrifici. —
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