Scoperto un quintale di droga tredici spacciatori in arresto

Aveva una base anche a Ponte di Piave, dove sono stati computi dei sequestri, l'organizzazione criminale smantellata ieri dai carabinieri di Pordenone del Nucleo Investigativo del comando provinciale, che ha coordinato tre anni di lavoro, grazie all'impiego di 150 uomini. E le manette sono scattate anche per un ragazzo di Vazzola. Si tratta di Aldo Docaj, trentenne di origine albanese, nato il 3 maggio 1988, residente in via Don Maschio a Vazzola.
SEQUESTRO E ARRESTI
Un'operazione in grande stile che ha permesso di sequestrate 1,16 quintali di marjiuana. Sono 13 i soggetti arrestati, 30 i rinviati a giudizio a vario titolo, altri 12 infine sono stati denunciati. Tra le persone rinviate a giudizio compaiono altri cittadini della provincia di Treviso. Come un 50enne, A.K., residente in piazza Sarajevo a Ponte di Piave, che verrà difeso da un avvocato del foro di Treviso. Indagata anche una donna, residente sempre in provincia di Treviso. Ha 30 anni. La gran parte degli arrestati è stata interdetta precedentemente, 5 invece sono gli arrestati degli ultimi giorni. Coinvolti, dunque, pesci grandi e piccoli, in una rete di spaccio che doveva arrivare ai giovanissimi, con tariffe da paghetta settimanale.
INTERCETTAZIONI
Ben 100 le utenze telefoniche intercettate, 84 i soggetti (anche trevigiani) segnalati alla prefettura per il solo consumo, 8 le auto sequestrate, 30mila in contanti i soldi recuperati; 100 i grammi di eroina e altrettanti di eroina posti sotto chiave.
Il gruppo “di lavoro” operava in primis a Pordenone e provincia, soprattutto nella zona compresa a Ovest, verso il Veneto, o comunque in paesi del Friuli ma venetofoni come possono essere Prata di Pordenone, Brugnera e Pasiano; ma poi ha fatto crescere ramificazioni appunto a Ponte di Piave, in Albania e in provincia di Vicenza.
dosi con lo sconto
Tra gli indagati ci sono persone della provincia berica. Secondo stime affidabili gli indagati riuscivano a smerciare un chilo di stupefacente ogni mese, per confezionare più di 10mila dosi. I prezzi variavano così: dagli 8 ai 10 euro per eroina e marjiuana, al massimo 100 euro per un grammo di cocaina. L'abbassamento della tariffa per l'eroina, in un'epoca nella quale per questa droga si muore come negli Anni '80, fa rabbrividire e deve far riflettere anche il mondo della politica: purtroppo si torna a morire per overdose e a pagare un prezzo carissimo sono soprattutto ragazzi di età compresa tra i 16 e i 30 anni, i principali clienti di questa rete di spaccio. —
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