Scontro per le tasse sui defunti «Sono uguali dappertutto»
. «Le tariffe cimiteriali a Montebelluna sono uguali a quelle degli altri comuni che hanno aderito al servizio integrato». Così Contarina replica a Pd-Il futuro è adesso, Alternativa Giusta e all’indipendente Norma Marcuzzo che l’altra sera in consiglio comunale hanno esposto uno striscione con la scritta: «Stop tassa sui defunti» per protestare contro le tariffe cimiteriali. Da parte della maggioranza c’è stato un silenzio di tomba davanti allo striscione, ma il giorno dopo ci sono state le reazioni.
«L’azienda di proprietà di 49 comuni della provincia di Treviso applica costi di servizio in maniera uniforme su tutto il bacino, senza sperequazioni tra territorio e territorio. Il dialogo e il confronto con le comunità è continuo per arrivare alla soluzione migliore», dichiara il direttore generale di Contarina Michele Rasera.
Il servizio cimiteriale di Contarina, oltre che a Montebelluna, viene svolto ad Altivole, Borso, Carbonera, Casale, Casier, Castello di Godego, Giavera, Monastier, Morgano, Pederobba, Ponzano Veneto, Preganziol, S. Biagio, Treviso, Volpago e Zenson. Ma è a Montebelluna che l’aumento delle tariffe, rispetto alle precedenti, ha prodotto tante lamentele.
«Quando è stato preso in carico il servizio cimiteriale a Montebelluna», precisa Contarina, «è stata trovata una situazione non regolare e con problemi di inagibilità delle strutture. L’azienda si è attivata immediatamente in collaborazione con il Comune per risolvere tutte le criticità, a partire da quelle più gravi, e rimettere in sicurezza le due strutture in alcuni casi fortemente danneggiate – come ad esempio i solai dell’accesso al cimitero principale con problemi statici, ma anche i sigilli di lapidi fortemente compromessi. Inoltre, a partire dalla prossima primavera sono in programma, per il cimitero di Biadene-Caonada e a seguire per quello principale, importanti lavori di adeguamento dei percorsi che facilitino l’accesso alle utenze diversamente abili e agli anziani con difficoltà motorie».
Recentemente Contarina aveva incontrato, assieme al sindaco, anche parroci, imprese di onoranze funebri e responsabile dell’obitorio di Montebelluna perché c’erano state lamentele sugli orari di sepoltura. Lì alcune modifiche sono state apportate. Difficile però che altrettanto accada per le tariffe. Anche se il direttore generale Michele Rasera afferma: «Il confronto con tutte le parti interessate dal servizio cimiteriale non è mai mancato e non mancherà in futuro».
«Quello delle opposizioni è stato uno show che suscita solo costernazione», reagisce il vicesindaco Elzo Severin. «Il Comune di Montebelluna quando ha aderito al servizio cimiteriale di Contarina si è semplicemente allineato con le tariffe che vengono praticate in molti altri comuni, ma nessuno altrove ha fatto chiassate. È vero che prima dell’arrivo di Contarina le tariffe erano più basse, ma è altrettanto vero che il servizio non era all’altezza, a tal punto che abbiamo scoperto che il cimitero principale non era nemmeno agibile. Il servizio è stato dato a Contarina non con leggerezza, ma dopo un anno di indagini su costi e benefici». —
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