Scintille sul Pat di Montebelluna «Tempi rispettati»

MONTEBELLUNA. «Noi e i tecnici a girtarsi i pollici anzichè lavorare al Pat? È falso»: così replicano Nicoletta Menegon, di Montebelluna Nuova, e Adriano Martignago, della Lega Nord, entrambi membri...

MONTEBELLUNA. «Noi e i tecnici a girtarsi i pollici anzichè lavorare al Pat? È falso»: così replicano Nicoletta Menegon, di Montebelluna Nuova, e Adriano Martignago, della Lega Nord, entrambi membri della commissione urbanistica ai coniugi Montagner che lamentavano i tempi lunghi per farsi casa. Insomma maggioranza e minoranza, con una unica voce, respingono le accuse. Certo il Pat non ha avuto un iter celere, anzi da lumaca. «Sono stati 5 anni di ritardi non giustificati imputabili alla Regione » precisano i due «non sicuramente alle amministrazioni passate o attuali del Comune di Montebelluna». Solo nel 2012 il Pat è tornato a Montebelluna. «La commissione urbanistica» spiegano Adriano Martignago e Nicoletta Menegon «ha cominciato a riunirsi per esaminare gli apporti collaborativi fin dal 30 ottobre 2012 e da quella data ogni settimana ha esaminato 450 richieste, tra cui, sicuramente, anche quella degli interessati. Per evitare disparità di trattamento, ogni contributo è stato analizzato senza conoscere il nominativo del richiedente». (e.f.)

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