Scatta il monitoraggio dell’aria: fitofarmaci nel mirino
PIEVE DI SOLIGO. A due anni dall’insediamento a Sant’Artemio del nuovo assessore all’ambiente, il pievigino Alberto Villanova, la Provincia varerà ufficialmente con l’estate 2013 il monitoraggio dell’aria nella fascia pedemontana, dalle vallate della Destra Piave sino alle colline del Quartier del Piave. Tra fine giugno e luglio nel pieno della stagione dei trattamenti fitosanitari nei vigneti del prosecco Docg, saranno dodici i comuni a finire sotto la lente d'ingrandimento dei controlli di Arpav, Uls 7, Uls 8 e Ordine dei medici trevigiani: Cavaso, Cornuda, Crocetta, Farra di Soligo, Moriago, Pieve di Soligo, Possagno, Refrontolo, Sernaglia, Valdobbiadene, Vidor e, ovviamente, Pederobba, il comune da cui partì il progetto originario. I dodici Comuni fanno parte del gruppo delle 22 amministrazioni che a gennaio hanno firmato il protocollo d’intesa e che già nel 2012 sono stati oggetto di alcuni interventi: stazioni mobili hanno effettuato delle campionature a Refrontolo, Farra e Sernaglia, mentre monitoraggi del Pm10 sono stati eseguiti a Segusino, Follina e Pieve. Altri monitoraggi giornalieri (diossine, furani, composti organici volatili, policlorobifenili, idrocarburi policiclici aromatici) sono stati eseguiti negli altri Comuni. Ora le amministrazione definiranno i “punti diffusi” di raccolta dati sino all’estate 2015 e con il prossimo mese i monitoraggi Arpav entreranno a regime. «A luglio il monitoraggio dell'aria nella Pedemontana sarà pienamente funzionante», ribadisce l’assessore Alberto Villanova, «Saranno diversi i punti di campionamento per ogni Comune, secondo un progetto diffuso lungo tutto il territorio pedemontano, che durerà due anni. Nonostante il Patto di stabilità, Provincia e Comuni, unitamente agli altri enti coinvolti, dimostrano di saper fare squadra in favore dell’ambiente e della salute dei cittadini». Nato dall’esigenza di verificare lo stato dell’aria nella zona limitrofa al cementificio di Pederobba, il progetto è finito per coinvolgere le amministrazioni comunali con pesanti problemi di traffico e quelle alle prese con i trattamenti fitosanitari. Nel Quartier del Piave, in particolare, a finire nel mirino dei cittadini sono le note “derive” provenienti dai trattamenti stagionali nei vigneti. A tal proposito il Movimento 5 Stelle di Pieve a seguito della “Lettera aperta ai 15 sindaci della Docg prosecco” ha organizzato una serata informativa per stasera alle 20.45 al teatro Careni.
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