Scappano di casa a dodicianni «faremo una notte da barboni»

Allarme generale ieri per due ragazzine di Silea sparite di casa alle 17. Quindici ore di caccia. Al setaccio, strade, parchi, case di amici. Paura per i familiari.
20080526 - GALLENO - FIRENZE - CLJ - SPARA A LADRO IN CASA NEL FIORENTINO E LO UCCIDE. Carabinieri davanti la villa dove il proprietario ha sparato contro un uomo che era entrato nella sua abitazione per rubare e lo ha ucciso, questa mattina a Galleno (Firenze). Secondo le prime informazioni rilasciate dai carabinieri, l'uomo, un imprenditore, avrebbe esploso contro il ladro tutti i colpi del caricatore, ma al momento non si conosce quanti proiettili abbiano raggiunto il malvivente. I carabinieri stanno cercando di identificare la vittima, che non aveva con se' documenti. Sul luogo dell'omicidio, una villa a Galleno, in via Bigattiera, c'e' il magistrato di turno. Il cadavere non e' stato ancora rimosso. ANSA/FRANCO SILVI/DRN
20080526 - GALLENO - FIRENZE - CLJ - SPARA A LADRO IN CASA NEL FIORENTINO E LO UCCIDE. Carabinieri davanti la villa dove il proprietario ha sparato contro un uomo che era entrato nella sua abitazione per rubare e lo ha ucciso, questa mattina a Galleno (Firenze). Secondo le prime informazioni rilasciate dai carabinieri, l'uomo, un imprenditore, avrebbe esploso contro il ladro tutti i colpi del caricatore, ma al momento non si conosce quanti proiettili abbiano raggiunto il malvivente. I carabinieri stanno cercando di identificare la vittima, che non aveva con se' documenti. Sul luogo dell'omicidio, una villa a Galleno, in via Bigattiera, c'e' il magistrato di turno. Il cadavere non e' stato ancora rimosso. ANSA/FRANCO SILVI/DRN

Sono uscite di casa senza portare con sè nulla. Nè una coperta nè cibo. Obiettivo. «fare una notte da barboni», da sole, a soli dodici anni. A dirlo le stesse ragazzine sulla pagina di facebook di una delle due. Sono sparite alle 17 di giovedì dicendo che sarebbero andate a giocare in parrocchia, ma lì nessuno le ha viste.

Sono state ore di vera paura quelle vissute dalle due famiglie. Persone normali, gente perbene, padri e madri come tanto hanno che da un momento all’altro si sono ritrovare nel panico. Allertati i carabinieri quando il ritardo delle due bambine era ormai diventato inaccettabile, è scattata la caccia all’uomo. I militari della stazione di Silea, quelli di Treviso, Maserada, Roncade, gli investigatori sono tutti scesi in strada per pattugliare via, case abbandonate, parchi pubblici sulla scorta proprio di quel messaggio scoperto sul web.

Sono stati contattati gli amici e le famiglie dei conoscenti in attesa che i sistemi di rilevazione elettronica dessero una pista da seguire con le intercettazioni telefoniche. Unico segnale percepito, il contatto di una cella telefonica nel centro di Treviso alle 20. Le indagini hann permesso di scoprire che le ragazze forse non erano sole in questa loro bravata. Forse potevano trovarsi in compagnia di due quindicenni.

La caccia è durata fino all’alba, quando un segnale telefonico ha indirizzato le ricerche a Treviso, in via Comunale delle Corti. Ed è lì he alle 8 del mattino sono state intercettate le ragazzine. Con loro, come supporto, i due quindicenni. Cosa avevano fatto? «Nulla» hanno detto agli investigatori che li hanno portati in caserma, «abbiamo passato la notte un in cantiere». Ora si cerca di capire cosa abbia indotto le due ragazzine alla fuga.

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