Sassaiola contro i poliziotti danneggiata un’auto di servizio

Sassaiola contro i poliziotti in servizio esterno alla caserma Serena. È successo ieri notte ed una macchina di servizio è stata danneggiata. Nessun agente è rimasto ferito ma il fatto, piuttosto preoccupante, dimostra come il termometro della tensione rimanga alto. Sul grave fatto interviene Mauro Armelao, segretario regionale Fsp, sindacato di polizia: «Pensavamo - attacca Armelao - di averle viste oramai tutte, ma nemmeno all’ex base di Conetta eravamo arrivati a così tanto».
Solo la sorte fa voluto che dal fitto lancio di pietre e sassi contro i poliziotti, nessuno sia rimasto ferito. «Pensavamo - continua Armelao - di averle viste tutte ma a questo punto ci sentiamo in dovere di dire che questa caserma è oramai fuori controllo e che la stessa sia diventata una polveriera a tutti gli effetti. Ai responsabili dovrà essere revocata l’ospitalità immediatamente e rispediti al loro paese con il primo volo disponibile. Non possiamo tollerare che questi facinorosi tengano in scacco le forze di polizia e una città. Se la politica non è in grado di decidere con coraggio di fare alcune scelte intervenga la magistratura per quanto di competenza. Non possiamo continuare così a lavorare in emergenza Covid con l’aggravante di vedere aggredite gratuitamente le forze di polizia».
Secondo il sindacato Fsp la caserma va chiusa. «Basta buonismo, chi non merita di soggiornare nel nostro Paese e si rende responsabile di simili episodi deve essere espulso senza se e senza ma e riportato al proprio paese scortato. La caserma va chiusa».
Nel frattempo il pubblico ministero Caprarola sta acquisendo documenti per capire se vi siano state negligenze nella gestione dell’emergenza Covid all’interno della struttura. —
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