San Polo di Piave, esce di strada con l'auto dopo un malore: ecco chi era la vittima

L’auto era nel fossato, all’interno un uomo esanime. È morto così questa mattina, giovedì 18 giugno, Bruno Papa, 64 anni; probabilmente colpito da un malore mentre si trovava alla guida della propria automobile.
Il veicolo, rimasto senza controllo, è uscito dalla carreggiata terminando la sua corsa in un fossato.
L’incidente si è verificato ieri intorno alle 8.30, in via Francolin a San Polo.
Sul posto, in seguito alla segnalazione di un auto finita in un fossato a bordo della strada, sono intervenute le forze dell’ordine che hanno accertato il fatto che l’uomo, residente nel paese, era stato colto da un malore mentre era alla guida della sua auto.
Il decesso sarebbe avvenuto appena prima dell’uscita di strada del veicolo. Sul posto anche i vigili del fuoco del distaccamento di Motta di Livenza.
L’auto è scivolata fuori dalla carreggiata e si è adagiata nel fossato senza coinvolgere nessun altro mezzo. Per Papa purtroppo non c’è stato nulla da fare.
L’uomo era noto in paese. Da anni gestiva l'azienda agricola di famiglia insieme al cugino e al nipote, condividendo con loro il lavoro quotidiano.
Chi lo conosceva lo ricorda come un uomo laborioso, disponibile e profondamente legato al territorio.
In passato aveva affrontato alcuni problemi di salute e proprio per questo motivo era sottoposto a controlli medici periodici. Nulla, però, lasciava immaginare a un episodio tanto improvviso e sconcertante.
Appena saputo dell’accaduto i figli Michele e Mauro hanno raggiunto via Francolin. Attorno a loro si sono stretti fin da subito parenti, amici e numerosi concittadini, increduli per quanto accaduto.
Anche il sindaco del paese, Nicola Fantuzzi ha espresso tutta la sua vicinanza per la perdita di Bruno che conosceva molto bene in quanto suo vicino di casa.
«A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità di San Polo di Piave esprimo il più sincero cordoglio per la scomparsa del nostro concittadino. Si tratta di una notizia che ci addolora profondamente, conoscevo molto bene la famiglia. In questo momento di grande dolore ci stringiamo dunque con affetto alla famiglia, ai parenti e agli amici».
Oltre all'attività agricola, Bruno Papa era impegnato anche nella vita associativa del paese.
Collaborava infatti con il Gruppo per San Giorgio, realtà molto attiva nell'organizzazione di eventi e iniziative locali. Sui social l'associazione ha voluto ricordarlo con un messaggio di riconoscenza.
«Ciao Bruno, amico, socio, collaboratore e sostenitore del gruppo. Sei stato uno dei grandi fondatori. Quante cene, quante serate conviviali, tra scherzi e risate, abbiamo condiviso. Insieme abbiamo costruito cose molto belle che ancora resistono e resteranno nel tempo. La tua figura sarà sempre presente. Ti ricorderemo».
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